Gaetano D’Agostino: “Tre punti importanti ma dovevamo chiuderla prima”

27.12.2018 11:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 30 volte
Gaetano D'Agostino
Gaetano D'Agostino

L’Alessandria, due mesi dopo l'ultima volta, torna a marcare tre punti in classifica vincendo per 2-1 a Chiavari contro l’Albissola. Al termine del match il tecnico dei grigi Gaetano D’Agostino ha analizzato in conferenza stampa il confronto come riferisce il video diffuso dall’Ufficio Stampa dell’Alessandria.

Tre punti buoni, contro una squadra organizzata, su un bel campo dove si può giocare. Sono contento, i ragazzi se la meritavano tutta. Al di là della prestazione di oggi, forse la reazione in dieci con il Pontedera ha fatto scaturire qualcosa di positivo. Oggi abbiamo fatto una signora partita, anche se dovevamo chiuderla prima. Sul 2-0, prendi gol negli ultimi 10’, e vai un po’ in affanno. Anche nel secondo tempo abbiamo creato, tirando da fuori area, ma era da chiudere prima. Veniamo da recenti esperienze nelle quali abbiamo perso punti importanti nel finale. Per come stanno lavorando i ragazzi meritavano la gioia”.

Tentoni è stato nuovamente proposto come interno di centrocampo. “Tentoni, rispetto agli altri, interpreta il ruolo in maniera diversa come intensità ed agonismo, con cambi di passo importanti. Insieme a Gazzi mi serviva un giocatore che potesse accompagnare l’azione. Per Bellazzini, quello è il suo ruolo. Oggi abbiamo fatto gol costruiti bene, sono contento perché significa che stiamo lavorando bene, ma non possiamo pretendere di segnare sempre così, dobbiamo essere anche più cinici cercando anche le azioni dei singoli”.

Nonostante la rete di Damonte l’Alessandria ha sofferto un po’ meno del solito nel finale. “Forse c’è stata meno apprensione e meno ansia, anche se si sentono ancora nell’aria”.

D’Agostino non è preoccupato per l’uscita anticipata di Sartore. “Lui esce sempre zoppicando – ha scherzato D’Agostino – significa che dà tutto. Quando si giocano tante partite, anche su terreni diversi. Spero che il 2018 finisca presto, per noi e per gli altri, così da avere modo di ricominciare a programmare. I venti giorni di pausa saranno vitali, tra gennaio e febbraio ci saranno comunque turni infrasettimanali, anche per lavorare sui concetti. In questo momento non c’è il tempo”.

Alla lista degli assenti si è aggiunto il nome di Badan. “Fissore mi serviva come marcatore ed ha fatto bene, Agostinone ha messo esperienza da esterno. Badan non c’era perché si è fatto un po’ male alla spalla cadendo male nella rifinitura. Vedremo se sarà convocabile per la gara con la Juventus. Comunque io preferisco preservare il ragazzo per evitare di perderlo più a lungo”.

A questo proposito il tecnico si proietta già sull’impegno di domenica prossima con la Juve U23. “Sarà l’ultimo sforzo, anche se non dobbiamo mai dimenticare che giochiamo solo a calcio, di quest’anno davanti al nostro pubblico. Una partita bella contro una delle squadre più famose al mondo. È una partita che non deve neanche essere preparata a livello emotivo. Dai ragazzi pretendo che diano tutte le energie che hanno. Poi ci sarà la sosta. Vogliamo restare attaccati alle posizioni che contano, la maglia che portiamo non ci permette di avere cali”.

D’Agostino non crede nelle tabelle dei punti da fare. “Ogni volta che si facevano tabelle, anche quando giocavo, si facevano sempre meno punti del previsto. Il nostro è un progetto nuovo, con tanti cambiamenti. Dobbiamo pensare a crescere e fare punti, consapevoli che se giochiamo a calcio possiamo fare la differenza. La cosa fondamentale è capire che sappiamo giocare a calcio”.