Gaetano D’Agostino: “Servirà grande prestazione contro un avversario da vertice”

06.10.2018 11:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 152 volte
Gaetano D'Agostino
Gaetano D'Agostino

Consueta conferenza stampa pre partita per Gaetano D’Agostino, tecnico dell’Alessandria, il quale ha parlato alla stampa per presentare la difficile trasferta di Pisa, dove la sua squadra andrà comunque a caccia di punti. La versione integrale della conferenza stampa, che abbiamo diffuso in diretta, è disponibile sulla nostra pagina Facebook.

Non andiamo certo a fare una scampagnata. Partiamo per fare risultato ed una buona prestazione, consapevoli che affrontiamo una buonissima squadra che viene da una pesante sconfitta a Piacenza. Ma noi dobbiamo guardare a noi stessi, metterli in difficoltà ed uscire dal campo con dei punti”.

D’Agostino non si sbilancia sull’assetto tattico. “Il 4-3-3 deve essere sfruttato soprattutto per l’uno contro uno sugli esterni creando superiorità numerica con gli esterni o coi terzini. Con il Pro Piacenza ho notato un calo da parte di qualcuno, perciò ho preferito optare per la difesa a tre. Con la Lucchese mi è piaciuto il primo tempo, mentre nel secondo ci siamo adattati troppo al gioco degli avversari. Dobbiamo essere più cinici sotto porta ed avere la cattiveria agonistica per capitalizzare la mole di gioco che ci porta a ridosso dell’area avversaria”.

Con Tentoni ancora assente, Panizzi e Bellazzini potrebbero essere della partita nonostante qualche piccolo problema. “Entrambi sono disponibili al 100% e sono nei miei pensieri. La tenuta? La determina il campo, spetta a me capire quando un giocatore non è più lucido. Mi auguro che chi sarà chiamato in causa possa tenere il più a lungo possibile. Comunque sono tutti disponibili tranne Tentoni, il quale sta recuperando. Fa piscina e terapie e vogliamo andarci cauti per evitare ricadute”.

Pisa avversario sicuramente ostico. “Si tratta di una squadra costruita per vincere. Pisa ed Alessandria sono due tra le piazze più belle della serie C. Il Pisa ha cambiato tanto con l’intento di vincere subito. Anche noi abbiamo cambiato tanto, anche se con un progetto diverso. È  vero che arrivano da risultati non soddisfacenti ma, conoscendo la preparazione del loro allenatore, credo che davanti al loro pubblico partiranno forte. Noi dovremo essere bravi nell’approccio alla gara, non dovremo dargli entusiasmo perché hanno giocatori che possono essere determinanti sui cross come Moscardelli e Marconi o lo stesso Cernigoi. Forse sono un po’ corti dietro, ma è una squadra da vertice. Sinceramente preferisco giocare contro squadre come queste, che magari lasciano spazi. Uscire da Pisa con una buona prestazione che porti punti, aumenterebbe l’autostima nei nostri giovani”.

Ottobre denso d’impegni. “L’ho detto ai ragazzi, noi dobbiamo pensare partita per partita. Ben vengano tante partite, siamo stati ad aspettare di giocare per due mesi. Io non ipotizzo turn-over, ma mi concentro su una domenica alla volta. Giocherà chi merita, serve entusiasmo perché di solito la stanchezza è una condizione mentale. Quando si cambia tanto servono tempo e partite per trovare la giusta amalgama. A noi servirà il giusto tempo per crescere, senza che questo diventi un alibi. Quando guardare la classifica? È ancora presto per capire dove l’Alessandria potrà arrivare. Partiamo dalle parole del presidente, noi giochiamo sempre per vincere ma ci possono stare degli errori. Più si gioca e meglio si può capire dove si può arrivare. Fermo restando che il girone di ritorno sarà tutto un altro campionato. Ci saranno squadre che si rafforzano, altre che si indeboliscono ed i nostri giovani cresceranno ed avranno più maturità per affrontare le pressioni che una piazza bella ed esigente come questa”.