Gaetano D’Agostino: “Oggi grande attaccamento alla maglia e sacrificio”

07.10.2018 20:15 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 224 volte
Gaetano D'Agostino
© foto di Fabrizio Pozzi
Gaetano D'Agostino

L’Alessandria pareggia 0-0 a Pisa e riesce ad uscire indenne dall’Arena Garibaldi nonostante una ventina di minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Delvino. Al termine del match, in sala stampa, il tecnico dei grigi Gaetano D’Agostino ha commentato così.

È stata la partita che mi aspettavo, mi spiace per l’inferiorità numerica perché stavamo tenendo bene il campo – riporta il video diffuso dall’Ufficio Stampa del club grigio – stavamo giocando una buonissima partita, soprattutto nel primo tempo. Tranne i primi minuti, si sapeva che il Pisa sarebbe partito forte dopo la sconfitta di Piacenza, abbiamo fatto noi la partita e potevamo anche andare in vantaggio. Nella ripresa loro avevano la spinta del loro pubblico ma i ragazzi hanno meritato questo punto. In dieci non era facile, abbiamo cambiato assetto tattico, ed i ragazzi si sono dimostrati veri uomini perché hanno lottato su tutti i palloni. Non dimentichiamo che abbiamo tre o quattro giocatori che non hanno fatto la preparazione e la fatica può farsi sentire. Per esempio Panizzi e Santini sono usciti per crampi, a dimostrazione del fatto che devono ancora migliorare la condizione psico-fisica. Sartore si è trovato a doversi sacrificare come terzino, so che non è il suo ruolo, ma il fine è il risultato del gruppo. Io esigo da tutti che, nei momenti di difficoltà, non si pensi al proprio ruolo ma al collettivo”.

Gli applausi dei tifosi grigi giunti a Pisa. “A me non serve aspettare la partita per sapere che ho giocatori che lottano, vedo gli allenamenti. Ci sono cose da migliorare, ma sotto il profilo dell’impegno e dell’umiltà ci siamo fin dalla prima partita. Parlando con i tifosi ho capito che loro vogliono vedere attaccamento alla maglia e sacrificio. Ed oggi più che mai questo si è visto, siamo rimasti in dieci per la prima volta in campionato e tutti si sono rimboccati le maniche”.

D’Agostino ha chiuso parlando dell’episodio dell’espulsione. “Nell’ultimo quarto d’ora la mia idea era quella di sfruttare gli spazi che il Pisa ci avrebbe offerto. Dopo Sartore avrei messo Talamo (entrato solo all’89’, nd.r.) e sarei passato al 4-3-3. L’espulsione? Eccessiva o no, l’arbitro è chiamato a decidere e non entro nel merito ed è inutile riparlarne”.