Gaetano D’Agostino: “Mi prendo tutte le responsabilità della sconfitta”

26.11.2018 10:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 142 volte
Gaetano D'Agostino
Gaetano D'Agostino

L’Alessandria affonda nel derby con il Cuneo che si è imposto per 3-0 al ‘Moccagatta’. Al termine del match il tecnico dei grigi Gaetano D’Agostino ha aperto la conferenza stampa con una premessa.

Quando ci sono sconfitte come questa è giusto che l’allenatore tuteli i ragazzi. Mi prendo tutte le responsabilità, ho le spalle abbastanza larghe. Ovvio che c’è amarezza per la sconfitta, ma ci tengo a far capire ai ragazzi che dopo batoste come questa bisogna rialzarsi”.

Abbiamo preso gol su un gol sbagliato da noi. Una ripartenza, loro giocavano prettamente su quello e noi ci siamo cascati un’altra volta – ha proseguito il tecnico cercando di analizzare la gara – molto probabilmente dovevo curare meglio questo aspetto. Di sicuro è una sconfitta che deve far riflettere, il calcio è bello e crudele allo stesso tempo. Di sicuro abbiamo pagato un po’ lo scotto delle assenze e non abbiamo potuto dare fiato a giocatori che stanno tirando la carretta. Forse la partita infrasettimanale con la Pro Vercelli, dove abbiamo disputato una grande gara, ci ha tolto qualche energia mentale. Abbiamo pagato sotto il profilo della lucidità, sbagliando anche passaggi semplici. Quando sei stanco e non sei lucido puoi pagare a caro prezzo. Come è successo”.

D’Agostino ha chiuso il suo intervento sottolineando di volersi assumere le colpe dell’esito del match.“Loro giocavano sotto la linea della palla, lo sapevamo. E quando intercettavano il pallone ripartivano. Fermo restando che nei primi venti minuti abbiamo avuto due o tre palle gol nitidissime. Poi ci siamo spenti. I ragazzi hanno dato tutto, ci sono tanti aspetti di questa partita e non basta una conferenza stampa per argomentare e per questo ribadisco di assumermi tutte le responsabilità. Più di questo non posso fare o dire. Chiedo solo di parlare di me, ai ragazzi non posso rimproverare nulla per tutto quello che stanno facendo. In fondo l’approccio mentale è stato giusto, è dopo aver preso il gol che siamo mancati. Non abbiamo giocatori di strappo a centrocampo e quando è il momento di alzare il ritmo facciamo fatica. Molto probabilmente non sono stato bravo io a far recuperare le energie mentali dopo la partita di Vercelli”.