Gaetano D’Agostino: “Dobbiamo essere più cinici, contano gli episodi”

04.12.2018 09:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 89 volte
Gaetano D'Agostino
Gaetano D'Agostino

Il 2-0 incassato dal Piacenza rappresenta la terza sconfitta consecutiva al ‘Moccagatta’ per l’Alessandria. Al termine della gara, nella quale ad onor del vero i grigi forse avrebbero meritato qualcosa in più, il tecnico Gaetano D’Agostino ha elogiato la prestazione dei suoi ragazzi.

I ragazzi hanno fatto una grandissima partita. Ma gli episodi, purtroppo, in questo momento non sono a nostro favore. Noi abbiamo creato quattro palle gol, ma gli episodi condizionano e al minimo errore veniamo puniti. Vero che abbiamo sbagliato un’uscita, però la palla è arrivata a Di Molfetta che ha fatto un gran gol. Noi invece siamo arrivati fin sulla linea di porta, ma non abbiamo segnato. Questa partita, rispetto a quella con il Cuneo, mi rende orgoglioso dei ragazzi. E credo fortemente che se giochiamo con questo atteggiamento, al di là dell’assetto tattico, possiamo fare bene. I ragazzi lo meritano per il lavoro che fanno”.

A proposito di tattica, il rientro di Tentoni ha permesso di adottare qualche variante. “Tentoni è rientrato dopo due mesi e, pur non avendo i 90’, si è visto un altro assetto in fase propositiva. Sartore, a sinistra, non solo ha contenuto Sestu ma si è anche creato una grande palla gol. Bellazzini, da trequartista, è quello che accompagna più l’azione e cerca di determinare. Con Gatto più stretto insieme Gazzi per evitare le giocate tra le linee credo sia l’assetto migliore. Questo è un punto di partenza, ma non partiamo da zero. Credo che avremmo meritato persino qualcosa in più del pareggio, ma dobbiamo migliorare nell’esperienza di alcuni giocatori negli episodi  che possono determinare la partita, in positivo o negativo. Siamo partiti più bassi come assetto e questo credo sarà il leit-motiv del nostro atteggiamento per le caratteristiche che ha la squadra. Abbiamo sempre giocato a calcio, senza mai buttare la palla”.

Nonostante una buona prestazione, non sono arrivati i gol. “Dobbiamo essere più cinici, ma a me non dispiace riuscire a creare quattro palle gol. Anche se poi contano gli episodi. Con il Cuneo abbiamo preso una mazzata, ma i ragazzi questa sera hanno dimostrato di essere un grande gruppo e che tengono alla maglia. Li ho visti arrabbiati e non delusi, questo deve essere fonte di motivazioni e darci la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti. Anche se, ovviamente, dobbiamo crescere, magari giocando più semplice”.

Oltre a Tentoni c’è stato anche l’esordio stagionale di Checchin. “Finalmente l’ho rivisto in campo, gli ho dato un input per fargli capire che lui è un giocatore importante per noi e l’ho visto convinto anche in contrasto. Ora sa che è arrivato il momento di accelerare ed arrivare ad essere pienamente disponibile. Voglio anche sottolineare che Delvino, dopo una frattura scomposta al naso, ha messo la maschera ed ha giocato, a testimonianza dell’attaccamento che c’è. Ora speriamo anche nel recupero di Badan e Panizzi per avere tutta la rosa a disposizione. Le punte sono un problema? Devo lavorarci di più. Io li difendo, perché sono i miei ragazzi, poi nello spogliatoio o in campo è diverso. Rispetto tutte le considerazioni, che possono essere anche reali perché parlano i fatti. Però spetta a me lavorarci e cercare di migliorare le caratteristiche dei nostri attaccanti”.