Francesco Cosenza: “Consapevoli di aver gettato un’occasione”

21.12.2020 16:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Francesco Cosenza
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Francesco Cosenza
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

La 400^ partita da professionista di Francesco Cosenza - la 36^ con la maglia dell’Alessandria - ha coinciso con il pareggio interno per 1-1 con la Pro Sesto. Queste le parole del difensore dei grigi al termine del confronto con i biancocelesti.

Questo è il calcio, ormai siamo abituati, e gli episodi possono cambiare l’andamento di una partita che sembrava a senso unico. Non bisogna fare drammi e, forse, un paio di mesi fa una partita come questa l’avremmo persa. Oggi invece si è vista la maturità di una squadra che è comunque rimasta compatta. Di natura sono positivo, quindi vedo il bicchiere mezzo pieno. Ovviamente c’è grande rammarico perchè siamo consapevoli di aver gettato un’occasione, ma da qui dobbiamo cercare di prendere i lati positivi. Oggi abbiamo subìto pochissimo e, da difensore, posso dire che ho avuto la sensazione di essere padroni della gara. Io sono un calciatore, magari con un po’ di esperienza, sicuramente il mister saprà quali indicazioni dare per non abbassare la tensione soprattutto quando la partita sembra aver preso l’indirizzo che noi volevamo darle. Bisogna lavorare su questo, sul non mollare mai. Questo campionato ci insegna ancora una volta che sono gli episodi a fare la differenza e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, come è giusto che sia, e continuare a lavorare a testa bassa senza fare troppe chiacchiere”.

Tra gli episodi, appunto, è certamente rilevante l’espulsione di Prestia. “Secondo me non c’era la prima ammonizione, Beppe stava prendendo posizione. Dopo è troppo facile parlarne. Sinceramente non ho visto bene la dinamica della seconda ammonizione. Forse l’arbitro avrebbe potuto pensarci meglio, avevamo appena subìto un rigore ed il primo cartellino, ripeto, era davvero molto dubbio”.

Alessandria già proiettata sulla trasferta di Crema, in programma mercoledì prossimo. “Tutte le partite di questo campionato riservano grosse insidie. Gli avversari conoscono le nostre caratteristiche e sarà un po’ come oggi, quando siamo stati bravi a sbloccare la partita su calcio piazzato. Sono proprio i piazzati che possono fare la differenza contro squadre chiuse. Sarà dura, ma il nostro campionato passa soprattutto da partite come la prossima. Giocare contro squadre come la Juve U23 o la Pro Vercelli, che ti affrontano a viso aperto, ci permette di sfruttare le nostre caratteristiche. Invece troveremo un avversario che ci aspetterà e, ancora una volta, saranno gli episodi a fare la differenza. Dovremo cercare di non esporci al contropiede. Giocare dopo soli tre giorni ci darà immediatamente la possibilità di riscattarci”.