Filippo Gilli: “A Busto Arsizio più consapevoli, ma loro sono in gran forma”

08.11.2019 09:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Filippo Gilli: “A Busto Arsizio più consapevoli, ma loro sono in gran forma”

Nel consueto appuntamento del giovedì con L’Orso in Campo, trasmissione radiofonica di Museo Grigio diffusa da RVS, è intervenuto Filippo Gilli, difensore dell’Alessandria, il quale ha cominciato il proprio intervento parlando della gara di Coppa Italia Serie C persa con la Juventus U23.

Sicuramente l’episodio del rigore è stato dubbio. Io ho anche parlato con l’arbitro chiedendogli chi avesse  visto il fallo e lui mi ha risposto di aver visto e di avere poi chiesto conferma all’assistente. Se è stato un errore è comprensibile, come sbagliamo noi calciatori possono sbagliare anche gli arbitri. Ovviamente sentivo molto la partita – ha proseguito il giocatore di scuola granata – ma la nostra prestazione c’è stata anche in 10 contro 11. La reazione è stata buona, ma in fondo c’è rammarico”.

Dopo aver ripercorso il suo passato nel Torino rispondendo alle domande, Gilli ha poi analizzato questo inizio di stagione in grigio. “Ognuno ha le proprie carte da giocare, bisogna considerare che sono uno dei più giovani (classe 2000, n.d.r.) e sono arrivato l’ultimo giorno di mercato dopo una trattativa molto lunga. Comunque cerco di farmi trovare sempre pronto, come ho fatto nella mia breve carriera, mi alleno al meglio. Poi è il mister a fare le sue scelte e si gioca in undici più cinque cambi e, se non dall’inizio, a gara in corso sono quasi sempre entrato. Sono sicuro ci sarà spazio per tutti. Tatticamente ho sempre giocato nella difesa a quattro a destra o, adattato, a sinistra. Quest’anno il mister, in allenamento, mi sta provando come terzo o quinto. E come quinto mi trovo bene, è un ruolo che richiede tanta corsa e tanta gamba. Conosco Cambiaso da tempo – ha aggiunto Gilli a proposito di un altro degli esterni a disposizione di mister Scazzola – ho giocato tante volte contro di lui e credo sia cresciuto tanto facendo la serie D. Ed anche quest’anno sta facendo molto bene, anche con gli assiste perciò credo meriti di giocare”.

In chiusura è inevitabile un riferimento alla Pro Patria, prossimo avversario dei grigi. “Vincere un derby è speciale e ci ha dato qualche consapevolezza in più. Ma anche le partite precedenti sono state un po’ particolari, nelle quali abbiamo pagato per episodi o nostri errori. La Pro Patria credo sia un avversario molto ostico. Troveremo una squadra molto agguerrita ed in buono stato di forma, perché non si vince per caso a Monza, e non credo saranno stanchi per aver fatto i supplementari”.