Cristian Stellini: “Dobbiamo e vogliamo risalire. Il resto sono frasi fatte”

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 101 volte
Cristian Stellini
Cristian Stellini

Il primo turno infrasettimanale della stagione arriva in un momento particolarmente delicato per l’Alessandria che, ancora a secco di vittorie, oggi alle 18.30 scenderà in campo al ‘Brianteo’ ospite del Monza. Inevitabile, quindi, che nella conferenza stampa di presentazione del match mister Stellini sottolinei l’importanza dell’incontro.

E' stata una vigilia più intensa delle altre – rimarca Stellini - anche perché abbiamo avuto solo due giorni per preparare una partita molto difficile sotto tutti i punti di vista, e molto delicata vista la nostra situazione. Abbiamo lavorato molto, chiacchierato a sufficienza e stiamo preparando, pensiamo nel modo giusto, questa trasferta”.

Nonostante gli attestati di fiducia ricevuti dal diesse Sensibile, Stellini parla della misura in cui il risultato della gara con il Monza potrebbe incidere sul futuro del tecnico. “Nella misura in cui il mio lavoro è ritenuto valido. Il risultato conta sempre molto, ma bisogna anche avere la consapevolezza del tipo di lavoro che si sta facendo e di quale strada si sta percorrendo. Da questo punto di vista sono determinato e convinto che è la strada sia giusta. Perciò vado avanti come ho fatto finora”.

L'umore del gruppo non è quello dei tempi migliori, che ormai risalgono a nove mesi fa – prosegue il mister grigio – ma non c’è rassegnazione. Io vedo negli occhi dei ragazzi la convinzione, la voglia di continuare su questa strada e la voglia di andare a giocare con il Monza, nonostante sia una squadra molto organizzata, per fare risultato”.

Come uscire dal passato – aggiunge Stellini riferendosi nuovamente alla scorsa stagionerichiede tempo, anche contagiare i nuovi è un processo lungo. I nuovi hanno grande spirito e, anche se è solo una sensazione, chi ha già vissuto i fantasmi del passato, potrebbe rivivere certi momenti e noi dobbiamo sbloccare questa cosa attraverso il lavoro e il nostro progetto di crescita. Magari anche andando alla ricerca di qualche episodio un po’ più fortunato. O meglio, vincente. Anche perché fino ad oggi non abbiamo conosciuto la fortuna…”.

Per quanto riguarda gli uomini a disposizione, a Monza Stellini ritroverà Fischnaller e Giosa. “Fischnaller si è allenato e sarà disponibile. Così come Giosa, che è rientrato in gruppo”.

Tre partite in otto giorni preoccupano relativamente il tecnico. “Finora abbiamo giocato poco, cinque gare in sei settimane, non si può dire che ci sia qualcuno che ha tirato la carretta più degli altri. Ovviamente, visto che giochiamo dopo tre giorni, potrà esserci qualche cambio. Ma nella nostra testa c’è grande chiarezza, il nostro percorso va avanti senza alcun dubbio. Però dobbiamo calarci nella mentalità di una squadra che ha tre punti ed è nella zona rossa della classifica. Da qui dobbiamo risalire, tutto il resto sono frasi fatte”.

L'ho percepito molto arrabbiato e deluso dalla partita di domenica – conclude Stellini rispondendo ad una domanda a proposito del presidente Di Masi – ma non mi pare sia emersa alcuna crepa nella fiducia che c'era prima. Nessuna variazione sul tema. Solo grande voglia di una partita in cui l’Alessandria possa vincere”.