Angelo Gregucci: “Serviranno cinque o sei giocatori”

17.07.2020 10:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Angelo Gregucci
Angelo Gregucci

Concludiamo il resoconto della riunione tecnica che, ieri pomeriggio, ha coinvolto i vertici dell’Alessandria (leggi anche Luca Di Masi: “L’obiettivo della stagione 20/21 sarà vincere il campionato” e Fabio Artico: “Rabbia per l'epilogo, ma ripartiamo con certezze importanti”).

Dopo una serie annotazioni di carattere generale da parte del presidente Di Masi, dalla data di inizio del prossimo torneo (27 settembre, n.d.r.), alle date del mercato (che sarà operativo dal 1 settembre al  4 ottobre, n.d.r.), alle regole sul minutaggio – che non pare essere una priorità per il club grigio, ma questa è una nostra considerazione – e sulla composizione delle liste che sarà decisa nel prossimo consiglio di Lega Pro (21 luglio, n.d.r.), alla composizione dei gironi che resta da decidere (ma l’impressione è che si privilegeranno gli aspetti logistici, n.d.r.), lo stesso presidente ha fornito importanti indicazioni circa le caratteristiche dei giocatori da scegliere.

Dal momento che dovremo trovare cinque o sei giocatori nuovi – ha riflettuto a questo proposito il presidente Luca Di Masidovremo muoverci con accortezza e per tempo. Sarà importante scegliere giocatori ‘pronti’, ossia che non siano reduci da un’inattività troppo prolungata. Come abbiamo sempre visto, quando un giocatore arriva a fine ritiro poi può essere più soggetto ad infortuni o problemi. Sarà importantissimo avere tutta la rosa pronta per l’inizio del campionato, senza aspettare gli ultimi giorni di mercato. A parte qualche piccola eccezione, che dovrà però essere tale e solo riferita a giocatori sui quali abbiamo certezze circa la loro professionalità. I nostri l’hanno dimostrata e sono certo che si presenteranno al ritiro, che orientativamente sarà a metà agosto, già pronti. Esattamente come hanno fatto dopo la pausa per il lockdown”.

Anche nella mia visione sono da prendere cinque-sei giocatori preferibilmente che siano stati in attività il più possibile – ha confermato il tecnico Angelo Greguccilopportunità di mercato, ovviamente, sarà sempre valutata.  Anche perchè il nostro staff, a livello di impegno e risorse, ha dimostrato di saper lavorare in maniera più che precisa, raccogliendo dati e portandoci in condizioni ottimali pur con tutte le difficoltà che la siruazione  straordinaria implicava. Voglio anche sottolineare che tutti i dirigenti ci hanno messo a disposizione i presupposti per lavorare al meglio. Da quel tipo di esperienza bisogna trarre valutazione importanti per quanto riguarda i giocatori, ma soprattutto gli uomini, che comporranno il gruppo tecnico per la prossima stagione. Da sempre credo che un gruppo che ha valori morali e senso di appartenenza può essere un valore aggiunto”.

Fermo restando che per la prossima stagione non ci saranno riforme circa il format dei campionati, il presidente si è soffermato sulla possibilità di riavere i tifosi allo stadio. “Ci auguriamo possa terminare l’emergenza – ha considerato, poi, Di Masima non siamo medici o scienziati. La speranza, comunque, è quella di poter avere nuovamente almeno una parte di tifosi allo stadio. Questo ci aiuterebbe e, soprattutto, saremmo tutti felici di poter tornare alla normalità. Premesso che mi auguro non ci saranno, ma è naturale che se ci dovessero essere delle limitazioni i primi a poter entrare allo stadio saranno i vecchi abbonati. Come sempre, proprio per loro stiamo pensando a proposte favorevoli. La mia speranza sincera, però, è che non ci siano vincoli e tutti possano finalmente tornare allo stadio. Abbiamo visto le partite dei playoff a porte chiuse e si è dimostrato che il calcio, pur con tutte le sue emozioni, senza tifosi è un altro sport”.