Angelo Gregucci: “Non mollo di un centimetro, finirà il periodo sfortunato”

22.10.2020 08:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Angelo Gregucci
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Angelo Gregucci

L’Alessandria, in caduta libera, perde la seconda gara interna consecutiva (leggi anche Alessandria-Grosseto 0-1, i grigi si fermano al palo e affondano nel finale). Questo il commento dell'allenatore dei grigi Angelo Gregucci il quale ha parlato al termine del match con i maremmani.

Gazzi aveva i crampi - ha esordito il tecnico rispondendo alle domande sulle sostituzioni operate - mentre ho cambiato Blondett perchè, a 12’ dalla fine, avevamo un difensore ammonito e non si doveva rischiare nulla”.

È un momento delicato - ha proseguito Gregucci - e penso che sia anche difficile analizzare una gara come questa. Io non chiedo do buttare avanti il pallone e spero, io chiedo di arrivare giocando. E noi siamo arrivati tante volte sugli esterni, giocando. Per la mole di gioco che facciamo, concludiamo poco. Nelle ultime due sconfitte (con Novara e Grosseto, n.d.r.), poi, ci siamo fatti gol da soli. Cercando di analizzare in maniera lucida, bisogna migliorare negli ultimi venti metri e non fare più regali agli avversari. Non mi sembra che l’avversario di questa sera sia stato pericoloso, se non in un’occasione quando Crisanto ha respinto con i piedi (in apertura di ripresa, n.d.r.). Invece per noi si possono annoverare un palo, una traversa ed innumerevoli situazioni pericolose che non siamo riusciti a finalizzare. Questa è la chiave di lettura delle partite che stiamo disputando. Bisogna azzerare ed io sono determinatissimo, non mollo di un centimetro. Ho un’idea precisa in testa e credo che la squadra lo farà. Siamo in un momento di sbandamento sotto il profilo organizzativo, con i tamponi per esempio, ma non è un alibi per nessuno. Mi serve del tempo per poter lavorare, affinché la squadra possa finalizzare meglio e possa evitare di fare regali. Se stasera fosse finita in pareggio avremmo avuto molto da recriminare, invece abbiamo addirittura perso”.

Tornando alle sostituzioni, forse Mora avrebbe avuto bisogno di un cambio...“Ognuno può dire la sua ed io accetto serenamente. Se ho fatto delle scelte era perchè ne ero convinto. Ho degli attaccanti, e li ho inseriti. Mora ha fatto una buona gara, peccato per il palo, il ragazzo avrebbe meritato qualcosa di meglio. Nel primo tempo, ed anche nel secondo, è arrivato ad essere pericoloso, ma deve migliorare il piede. Ripeto, si può dire tutto ed il contrario di tutto, ma mi risulta complicato commentare questo esito per una partita che ci ha visti padroni. Non sono un visionario o uno scriteriato, mi rendo conto di quanto sia difficile parlare della partita dopo averla persa. Non dobbiamo regalare gol agli avversari. Non abbiamo ancora finito una partita senza prendere reti, significa che stiamo commettendo errori”.

Al momento della conferenza stampa il tecnico non aveva ancora parlato con la società dopo la partita. “Non ho ancora avuto alcun confronto con la società, la partita è finita da poco. Ma, ripeto, sono convinto ad andare avanti, perchè sicuramente girerà. Il periodo non è fortunato ed appena sbagliamo qualcosa siamo puniti, mentre quando a sbagliare sono gli altri noi li graziamo”.