Angelo Gregucci: “Diventeremo squadra forte, intraviste le potenzialità”

21.01.2021 08:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Angelo Gregucci
Angelo Gregucci
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

L’Alessandria incassa la terza sconfitta interna che, forse, la estromette definitivamente dalla lotta per il primo posto (leggi anche Alessandria-Como 0-2, i lariani si impongono al Moccagatta). Il tecnico dei grigi Angelo Gregucci ha commentato così l’esito dell’incontro nella videoconferenza stampa al termine del match.

Siamo partiti un po’ timorosi e nei primi 20’ abbiamo subìto la loro velocità sugli esterni. Poi abbiamo preso più coraggio e siamo andati più avanti. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene, con un po’ più di determinazione ed un pizzico di fortuna in più potevamo impattare subito la gara. Poi abbiamo commesso un’ingenuità grave sul secondo gol. Ripeto, nel secondo tempo la gara l’abbiamo fatta noi. Sul palo abbiamo avuto un tap-in facile, ma lo abbiamo sbagliato. Avessimo pareggiato sarebbe cresciuta l’autostima. A me oggi è piaciuta la manovra della squadra nella ripresa, abbiamo creato opportunità. Ma abbiamo preso il secondo gol quando mancavano ancora 10’ più recupero. Devo rimproverare qualcosa ai miei, non si può prendere gol da un calcio d’angolo a nostro favore, eravamo posizionati male. Ripeto mancava ancora tanto tempo e si poteva raddrizzare la gara”.

Il tecnico con la squadra che ha chiuso il girone di andata a 11 punti dalla prima e a 9 dalla seconda, inevitabilmente, è in una posizione rischiosa. “Sto cercando  di ottimizzare le cose, siamo in un’era particolare. Non prendo alibi, ma abbiamo giocatori fuori con il Covid, abbiamo giocatori che stanno entrando e, piano piano, dobbiamo metterli in condizione. Oggi la squadra è forte, bisogna dare condizione a chi è arrivato da poco ed ai giocatori che rientrano dal Covid. Lavorerò duro perché, ribadisco, questa squadra per me è forte ed oggi si sono intraviste le sue potenzialità. Stiamo accorciando, non preoccupatevi. È vero, siamo indietro, ma la squadra si farà”.

Se qualcosa c’è stato qualcosa di buono nella gara con il Como, probabilmente è da ascrivere più alle individualità che al gioco. “Dovremo cercare di canalizzare le individualità in una squadra. Sto lavorando compatibilmente con tutti quelli che sono i problemi. Per esempio Mustacchio è un giocatore forte, è appena arrivato ed ho forse corso qualche rischio a fargli subito fare 45’”.

Squadra forte, ma più per i playoff che per il primo posto… “C’è tutto il girone di ritorno da fare. La squadra è forte per giocare tutte le partite come il secondo tempo di oggi, concretizzando un po’ di più e mettendo nelle condizioni di avere un po’ più di autostima qualche giocatore. Noi diventeremo una squadra forte, la partita di oggi non è stata come le ultime. È stata una buona partita e la fortuna avrebbe potuto far girare questa partita. Ci sono giocatori, come Gazzi, che stanno rientrando e potranno dare un’importante mano a questa squadra”.