Andrea Arrighini: “Volevamo questa vittoria a tutti i costi”

21.11.2021 14:30 di Redazione GrigiOnLine   vedi letture
Andrea Arrighini
Andrea Arrighini
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Autore della rete, prima in stagione, che ha fissato il 2-3 con il quale l’Alessandria si è imposta al ‘Mazza’ di Ferrara con la SPAL, l’attaccante grigio Andrea Arrighini ha avuto modo di esprimersi al termine del match in conferenza stampa.

Ho aspettato veramente tanto una giornata come questa. L’ho desiderata cercando di allenarmi nel migliore dei modi. Quando un giocatore semina bene, anche nei periodi più duri, prima o poi qualcosa di buono raccoglie. Ho atteso il mio momento, oggi mi è stata data l’occasione e sono contento di averla sfruttata bene in primis per la squadra. Abbiamo lavorato bene in questi dieci giorni dopo il grande dispiacere della sconfitta con la Ternana. Volevamo questa vittoria a tutti i costi, era troppo importante per cercare di accorciare le distanze. Nonostante sia andata due volte in svantaggio la squadra ha reagito nel migliore dei modi. Abbiamo sofferto, ma per portare a casa tre punti in questa categoria bisogna farlo. Quello di oggi è stato il giusto premio. Dal punto di vista personale è stato molto bello tornare a segnare in serie B è stato molto bello. Mi mancava da tre anni, quando ero a Carpi, quindi è una cosa che fa sempre piacere. Allo stesso modo tornare in campo dal 1’. Qualsiasi giocatore soffre a stare fuori anche se vedevo i miei compagni fare ottime prestazioni e non mi rimaneva altro che lavorare duro in settimana e farmi trovare pronto. Avere una sana competizione tra compagni di squadra è importante, credo anche per il mister. In questo campionato c’è bisogno di tutti”.

La dedica per il gol segnato è davvero speciale e sentita. “Oltre che per mia figlia e la mia compagna, che mi sono sempre state vicine in questo periodo, voglio dedicare questo gol a mia sorella che da un mese e mezzo ha cominciato a lottare contro un nemico brutto. Sta facendo questa battaglia fuori dal campo, ma siamo una famiglia forte e supereremo anche questa”.

Gli inserimenti, senza fornire punti di riferimento agli avversari, sono stati la chiave di volta del match. “Sapevamo che la SPAL è una squadra che costruisce molto bene ed ha giocatori tecnici. Se li avessimo lasciati giocare avremmo fatto molta fatica. Perciò siamo andati a prenderli alti fin dall’inizio e li abbiamo costretti a giocare palle più veloci e lunghe. Non dare punti di riferimento è una caratteristica della nostra squadra, quando Corazza veniva a legare il gioco io e Chiarello, molto bravo a fare movimento come sul suo gol, andavamo oltre. Abbiamo sofferto appena un po’ nel secondo tempo quando loro riuscivano a trovare ampiezza, ma è una cosa che sapevamo. A parte l’azione del doppio palo, nella quale siamo stati fortunati ma ogni tanto gira così perchè te lo meriti, siamo stati molto bravi”.