Alessandro Gazzi: “Stagione tutto sommato positiva. Abbiamo lavorato con grande voglia di crescere”

18.05.2019 10:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Alessandro Gazzi: “Stagione tutto sommato positiva. Abbiamo lavorato con grande voglia di crescere”

La stagione agonistica dell’Alessandria si è chiusa con la sconfitta al primo turno dei playoff con la Pro Vercelli, che ha infranto i sogni dei grigi. A parlarne è proprio il capitano dei grigi Alessandro Gazzi intervenuto ieri sera a Radio Voce Spazio durante la trasmissione di Museo Grigio ‘L’Orso in diretta’.

I sogni non si cullano, si cercano e si vogliono. E per volerli bisogna mettere la maggior determinazione. Sapevamo di incontrare una squadra migliore di noi come organico, ma abbiamo cercato di mettercela tutta come abbiamo fatto in tutto il campionato. Prova ne è che siamo riusciti a raggiungere i playoff”.

Il capitano ha poi tracciato una sorta di bilancio stagionale. “La serie C non è un campionato semplice. All’inizio della nostra stagione c’è stato un piccolo terremoto perchè erano state fatte scelte diverse rispetto alle annate precedenti. Le aspettative erano totalmente diverse, si è scelto di puntare sui giovani ed è servita pazienza da parte di tutti, dai tifosi agli allenatori. Abbiamo lavorato con grande voglia di crescere, ma è normale che non si possa avere tutto e subito. Abbiamo pagato un po’ i pareggi fatti nel girone d’andata, poi c’è stato il cambio di allenatore e lì siamo riusciti a fare un po’ più gruppo e raggiungere quelle vittorie che prima non arrivavano. E siamo riusciti a fare i playoff, obiettivo che due mesi fa era un miraggio. In fondo si può dire che, tutto sommato, il campionato è stato positivo”.

Pur dall’alto della sua lunga esperienza Gazzi ha vissuto una stagione in un nuovo ruolo. “Per me era il primo anno da capitano e, di sicuro, dovevo imparare a farlo. Ho cercato, pur con la mia riservatezza, di spronare chi ne aveva bisogno. Non è nelle mie corde parlare a tutti ma, tramite l’esperienza, cerco di trasmettere la professionalità e tutto quello che ho imparato in carriera ai più giovani. Mi rendo conto di aver fatto qualche errore, magari usando le parole sbagliate o nel modo sbagliato, ma anche questo fa parte di un processo di crescita”.

Importante, comunque, l’avvicendamento sulla panchina dell’Alessandria con l’arrivo di Alberto Colombo. “Come ho detto i pareggi del girone d’andata hanno condizionato la classifica e di conseguenza l’autostima. quando c’è il cambio dell’allenatore è normale che i ragazzi si sentano più responsabilizzati per uscire da una situazione complicata. Penso sia stato bravo il nuovo allenatore ad essere molto  pragmatico ed a fare della concretezza il punto di forza della squadra”.

In maglia grigia Gazzi ha toccato le 500 presenze da professionista. “Era un obiettivo che mi ero posto quando ho cominciato la carriera, ma è un nuovo punto di partenza. Anche se non credo arriverò a 1.000...”.

Altra novità di stagione per Gazzi è stata la nuova posizione in campo. “Quando mi è stato chiesto di arretrare in difesa l’ho fatto con grandi stimoli. essendo una posizione che non avevo mai ricoperto con continuità ho pensato fosse un’alternativa per migliorare. Mi sono messo a disposizione e sto cercando d’imparare e concentrarmi sulle cose da migliorare”.

Il capitano, con grande saggezza, si è poi proiettato sulla prossima stagione. “Ho ancora un anno di contratto e due settimane di allenamento prima delle vacanze. Non spetta a me fare scelte di strategia anche se chiunque vorrebbe il meglio. Ho notato c’è qualche piccolo attrito tra i tifosi e la società. Spero che questi attriti fossero messi da parte e ci si venisse un po’ incontro. So che il passato recente è stato un po’ drammatico, ma vorrei che ci fosse più armonia tra le parti. Per esempio - ha concluso Gazzi proprio a testimoniare l’importanza dell’unità d’intenti - uno dei ricordi più belli che ho è la vittoria della Coppa Italia, con lo stadio pieno”.