Alessandro Gazzi: “Serve grande umiltà e voglia di mettersi in discussione”

05.01.2020 15:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Alessandro Gazzi
Alessandro Gazzi

Seconda parte della conferenza stampa che Alessandro Gazzi, capitano dei grigi, ha tenuto ieri al termine dell’allenamento (leggi anche Alessandro Gazzi: “Stagione lunga, ho rimodulato i miei obiettivi”). Abbiamo diffuso in diretta sulla nostra pagina Facebook, dove la conferenza stampa è disponibile in versione integrale, le parole del capitano grigio.

Gli eventuali innesti di metà campionato li decidono la società e l’allenatore – ha affermato Gazzi parlando dell’inserimento in un gruppo, che finora si è mostrato molto coeso, di potenziali nuovi arrivi nel mercato invernale – la cosa importante è che chi arriva si presenti con lo spirito giusto, con voglia di mettersi in discussione e grande umiltà, cercando di integrarsi con la squadra e comprendendo il ‘mood’ emotivo che c’è all’interno della squadra. Finora abbiamo dimostrato di essere un gruppo che non soffre le difficoltà, ma può sicuramente migliorare in certe situazioni”.

Gazzi, rispondendo alle domande, ha fatto un breve cenno alla sua posizione in campo. “Sono decisioni che spettano all’allenatore, io cerco sempre di migliorare qualsiasi sia la richiesta che mi viene fatta. Non mi pongo problemi ad accettare le scelte tecniche che, anzi, sono uno stimolo”.

Il Monza è un discorso a parte – ha proseguito Gazzi facendo così il punto sul torneo che sta per riprendere – il campionato rispecchia le potenzialità delle squadre che c’erano lo scorso anno. Certo, la classifica del Renate fa un po’ impressione, ma anche il Pontedera ha fatto cose importanti. Io sono qui da due anni e mezzo ed ho sempre visto il Pontedera come una squadra molto difficile da affrontare. Per il resto, la classifica dice davvero tutto quello che si è visto sul campo”.

Ho vissuto il momento di difficoltà della squadra – ha aggiunto Gazzi riferendosi alla sua assenza durante il periodo peggiore dei grigi – con la voglia di tornare in campo, mi sarebbe piaciuto poter dare una mano. Ma la stagione è fatta da molti periodi, cicli positivi o negativi. Per questo bisogna sempre avere l’equilibrio per poter valutare al meglio . A volte i risultati positivi nascondono lacune che si è riusciti a mascherare. Bisogna cercare di migliorare giorno dopo giorno, questa è la mentalità che deve avere una squadra, una società, che vuole crescere”.

In chiusura Gazzi si è lasciato andare anche ad una battuta sulle sue calzature… “Non credo di avere mai usato scarpe colorate in partita, ma in allenamento talvolta in passato le ho sfoggiate. Ma con i piedi che mi ritrovo – ha concluso con il sorriso il capitano – non è che ho bisogno di mettere tanto colore agli arti inferiori… mi va bene la classica scarpa nera”.