Alessandria, una stagione in infermeria

17.04.2019 14:32 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Alessandria, una stagione in infermeria

Mai come quest'anno l'Alessandria è stata falcidiata dagli infortuni. L'ultimo in ordine di tempo quello di Giuseppe Prestia per il quale la stagione è finita anzitempo a causa di una lesione di primo grado al polpaccio (leggi anche: Prestia, lesione di primo grado al polpaccio). Ma durante la tragica annata del progetto giovani dei grigi molti altri sono stati gli stop, più o meno lunghi, stagionali. Se si escludono i classici acciacchi stagionali, gli infortuni più seri sono stati in tutto otto.

Il 19 marzo 2019 l'Alessandria comunicava che Emanuele Gatto aveva riportato "una lesione di primo grado al gemello mediale della gamba destro per la quale è previsto un tempo di guarigione di circa 30 giorni". Il 7 marzo finiva ufficialmente la stagione di Riccardo Chiarello a causa, come comunicava il club, di "una lesione di secondo grado all’adduttore destro per la quale si prevedono 60/70 giorni di recupero". A gennaio 2019 una doppia tegola per i grigi con la perdita in un colpo solo di Tommaso Tentoni e Kleto Gjura per ben due mesi

Batosta a inizio dicembre 2018 per Dario Maltese: 50 giorni di stop a causa di una lesione di primo/secondo grado al bicipite femorale sinistro. Era sempre dicembre, questa volta la fine, quando una sub-lussazione dell’acromion claveare teneva fuori a lungo Andrea Badan. A novembre 2018 era stato Xavier Usel a fermarsi per la bellezza di quattro mesi per la frattura composta del malleolo tibiale sinistro.

Durante la preparazione estiva Erik Panizzi si fermava 25 giorni a causa di una lesione di primo grado del semitendinoso della gamba destra. E che dire di Luca Checchin? Sulla carta uno dei giocatori più forti dell'Alessandria ha partecipato a davvero poche sortite della truppa mandrogna. A causa di un problema alla caviglia il centrocampista è tornato in panchina solo il 21 novembre del 2018.