Alessandria-Pro Vercelli 2-1, le pagelle dei grigi di Scazzola

15.12.2019 19:15 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Andrea Arrighini
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Andrea Arrighini

L’Alessandria centra il successo nel derby (leggi anche Alessandria-Pro Vercelli 2-1, i grigi tornano alla vittoria!) esattamente 42 giorni dopo l’ultima vittoria in campionato. Queste le nostre pagelle.

Valentini 6.5: nel primo tempo è il palo ad aiutarlo, ma nella ripresa è decisivo su un insidioso tentativo di Comi.

Sciacca 7: determinante in un paio di chiusure in extremis, trova anche un’importantissima rete. E poco importa se c’è la complicità di Saro.

Cosenza 6: qualche intervento approssimativo ed un giallo per proteste, che poteva risparmiarsi, gli costerà la squalifica nel prossimo turno. il tutto bilanciato dal pallone, con i giri contati, che ha servito ad Arrighini in occasione del primo gol dei grigi.

Dossena 6: lotta, sbuffa e rischia nei duelli con Comi ma, alla fine, ne esce sostanzialmente indenne.

Celia 6: in difficoltà nel primo tempo al cospetto di Azzi, molto più rapido di lui, ha la forza per rimanere in partita e provare a spingere nel finale.

Suljic 6: sufficiente visione di gioco e qualche apprezzabile apertura, pur senza strafare (dal 65’ Gazzi 6,5: dimostra nuovamente quanto sia mancata all’Alessandria la sua esperienza e la sua capacità di lettura delle giocate).

Casarini 6,5: cresce con il passare dei minuti, facendosi apprezzare soprattutto quando è il momento di stringere i denti in copertura piuttosto che in fase di costruzione.

Chiarello 6: assume una posizione abbastanza inedita come esterno di destra, ma partecipa con impegno (dall’83’ Gerace 6: si cala immediatamente nel clima partita, cosa che non era certo scontata).

Arrighini 7: carica su di sé tutte le responsabilità del reparto offensivo ed è un po’ appannato solo nel finale, dopo aver corso davvero molto. Sblocca il risultato e si procura un paio di occasioni per arrotondare.

Sartore 6: un po’ leggero nei contrasti, prova comunque ad impensierire la difesa ospite con tentivi di cambio di passo (dal 72' M’Hamsi 6: esordisce tra i professionisti con grande determinazione, sistemandosi in una posizione piuttosto avanzata).