Alessandria-Lucchese 5-2, le pagelle dei grigi di Longo

28.03.2021 16:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Mirko Bruccini
Mirko Bruccini
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Cinquina dell’Alessandria, che surclassa gli avversari (leggi anche Alessandria-Lucchese 5-2: grigi in scioltezza al Moccagatta). Queste le nostre pagelle.

Pisseri 6,5: costretto ad atterrare Nannelli in occasione del primo rigore, riesce a respingere il tiro dagli 11 metri di Petrovic che, però, insacca sulla ribattuta. Per poco non riesce a parare anche il secondo rigore di giornata per i rossoneri calciato da Marcheggiani.

Prestia 7: molto attento in marcatura, impreziosisce la sua prova con il secondo gol in maglia grigia, primo in questa stagione, grazie ad una pregevole conclusione dal limite che non la scia scampo a Biggeri.

Di Gennaro 6: qualche leggerezza, non abituale per i suoi standard, che permette agli avversari di rendersi pericolosi e guadagnare un paio di rigori.

Macchioni 6,5: in apertura non legge adeguatamente il taglio di Nannelli, poi atterrato in area da Pisseri. Ma è l’unica sbavatura all’interno di una prova certamente convincente.

Parodi 7: forse è quello che beneficia maggiormente del 3-4-3. Avere un attaccante come Mustacchio sulla sua corsia gli fornisce punti di riferimento. Segna la sua prima rete con la maglia grigia grazie ad un bel destro al volo ed è sfortunato quanto ingenuo nel momento in cui causa il secondo rigore per la Lucchese (dal 76’ Stanco 6: tenta di partecipare alla festa andando alla ricerca del gol con buona determinazione).

Casarini 6,5: diligente in mediana, sostiene con disinvoltura i cambi di ritmo che la squadra impone nel momento topico della gara, ossia la fase centrale della prima frazione (dal 60’ Gazzi 6,5: disporre di un giocatore del genere nelle rotazioni del centrocampo è un vero e proprio lusso per la categoria).

Bruccini 8: sfodera la miglior prestazione da quando veste la maglia grigia e trova la sua prima rete stagionale con una punizione chirurgica al cospetto della sua ex squadra. Interdizione, recupero palla nella trequarti avversaria e puntuali inserimenti lo rendono il vero dominatore del centrocampo. 

Celia 6,5: poco coinvolto in chiave difensiva, con le sue folate contribuisce a ribaltare rapidamente l’azione (dal 65’ Rubin 6: quando crossa conferma di avere un sinistro particolarmente educato, ma mister Longo lo richiama ad una maggiore attenzione quando è il momento di difendere).

Mustacchio 7: non trova il gol, anche se lo avrebbe abbondantemente meritato. Devastante con i suoi cambi di passo, costringe il tecnico della Lucchese Lopez ad operare la sostituzione del suo giovane marcatore dopo appena 25’ (dal 60’ Corazza 6: pare il meno convinto degli attaccanti a disposizione di mister Longo anche se, ad onor del vero, prova comunque a cercare la via della rete).

Eusepi 6,5: comprensibilmente si intestardisce un po’ nella ricerca disperata della  rete personale, che non trova solo per questione di centimetri. Ma si riscatta appieno vestendo con eleganza i panni dell’assist-man.

Arrighini 8: una doppietta, che bissa la rete segnata all’andata, scaturita dall’abilità a capitalizzare le proprie caratteristiche tecniche. Davvero degna di nota la sua seconda marcatura personale frutto di un insieme di giocate dall’altissimo coefficiente di difficoltà (dal 65’ Di Quinzio 6,5: entra a partita già decisa, ma non fa mancare il suo apporto, anche se non opera come una vera e propria mezzala).

All. M. Longo 7: conferma il 3-4-3, modulo che la sua squadra interpreta al meglio pur con qualche amnesia difensiva. Molto significativo, comunque, il fatto che i grigi finalmente dimostrino di avere una mentalità vincente, come testimonia la veemente reazione allo svantaggio iniziale.