Alessandria-Giana Erminio 0-0, le pagelle dei grigi di Longo

13.02.2021 18:15 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Alessandria-Giana Erminio 0-0, le pagelle dei grigi di Longo
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L’Alessandria sbatte contro i legni, fallisce un rigore e non riesce ad avere ragione di un avversario ridotto in 10 (leggi anche Alessandria-Giana Erminio 0-0: pareggio inutile per i grigi che sbagliano un rigore). Queste le nostre pagelle.

Pisseri sv: sostanzialmente mai chiamato in causa, trascorre un pomeriggio prendendo parecchio freddo e basta.

Prestia 6: attento in fase difensiva, non sempre l’impostazione passa dalla sua parte.

Di Gennaro 6,5: l’azione prende spesso avvio dai suoi piedi con buon abbrivio. Davvero sfortunato quando coglie la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Sini 6: non sollecitato dagli attaccanti ospiti si incarica di provare sortite offensive che non sempre sono efficaci. Spesso designato per battere i calci piazzati con esito talvolta da rivedere.

Parodi 6: spinge molto ma la sua azione raramente è decisiva. Prova conclusioni dalla distanza che non impensieriscono particolarmente Acerbis (dal 79’ Chiarello 5,5: subentra nel concitato finale ma, da ex di turno, non fornisce un contributo in linea con le attese e le necessità).

Casarini 5,5: trotterella a centrocampo e prova qualche sovrapposizione interna o esterna con Parodi. La catena di destra, però, non è risolutiva.

Gazzi 6,5: torna a giocare per 90’ dopo tantissimo tempo e dimostra di non aver perso le sue qualità di interdizione e pulizia nel gioco breve

Di Quinzio 5,5: presidia la propria zona di competenza senza mai cambiare passo. Nell’uno contro uno non crea mai la superiorità numerica.

Celia 6: al rientro dal 1’ dopo aver smaltito il Covid evidenzia buone intenzioni ma una condizione ancora da ritrovare (dal 59’ Frediani 6,5: ingresso che sarebbe potuto essere decisivo, con interessanti cambi di passo e dinamismo a volontà. Ma quando coglie la traversa, vista la posizione dalla quale calcia verso la porta praticamente sguarnita, forse sbaglia la conclusione. Da un suo tiro scaturisce il rigore poi fallito da Corazza).

Eusepi 5: spesso costretto ad arretrare per scambiare con i centrocampisti perde lucidità. Stranamente fatica a difendere il pallone spalle alla porta, che una sua prerogativa, e si spegne gradualmente (dal 74’ Stanco 5,5: mister Longo lo getta nella mischia per provare a sfruttare le sue caratteristiche. Cosa che invece non avviene).

Corazza 5: il rigore che Acerbis gli para è solo l’ultimo tassello di una prestazione da dimenticare. Sembra poco determinato sotto porta e quando le cose vanno così la fortuna non aiuta. Come quando coglie uno dei tre legni di giornata.

All. M. Longo 5,5: la squadra approccia relativamente bene l’incontro. Ma non basta la sfortuna per giustificare il fatto di non essere riusciti a segnare - in 11 contro 10 per più di un tempo - contro una delle difese più battute del campionato.