Alessandria-Carrarese 2-2, le pagelle dei grigi di Scazzola

13.01.2020 08:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Umberto Eusepi
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Umberto Eusepi

L’Alessandria soffre, ma pareggia in rimonta con la Carrarese (leggi anche Alessandria-Carrarese 2-2, il gol di Eusepi regala il primo punto del 2020) nella prima gara del nuovo anno. Queste le nostre pagelle.

Valentini 6,5: due reti subite, con qualche responsabilità in occasione del pareggio ospite, ma anche alcuni interventi determinanti, su tutti quello su Valente a un quarto d’ora dal termine.

Sciacca 5,5: Calderini è un pessimo cliente e lui se ne rende conto al punto che ogni tanto va in confusione.

Dossena 5,5: troppo leggero in contrasto con Infantino, spiana la strada al raddoppio della Carrarese. Difficile, comunque, marcare il capocannoniere...

Gjura 6: un buon approccio alla gara, dopo un girone - la sua ultima presenza in campionato fu proprio nella partita di andata - senza vedere il campo (dal 68’ Prestia 6: al rientro dopo l’infortunio prova a dare il proprio contributo).

Celia 6,5: interessanti iniziative sulla corsia di sinistra, non sempre concluse con altrettanta precisione sui traversoni.

Casarini 5,5: è vero che in settimana non si è potuto allenare al meglio, ma da un giocatore della sua qualità è lecito attendersi di più

Suljic 5,5: in campo febbricitante non riesce ad essere sufficientemente lucido (dal 58’ Gerace 6: anche lui accusava qualche linea di febbre, ma si applica nel convulso finale di gara).

Castellano 5,5: imprecisioni e qualche leggerezza causate da condizioni fisiche non brillanti per via dell’influenza.

Chiarello 6: gioca in posizione avanzata e nel primo tempo è il più pericoloso dei grigi (dal 68’ Eusepi 7: dopo un recupero lampo dall’infortunio al ginocchio, si presenta puntuale all’appuntamento con l’importantissima rete del definitivo pareggio).

Arrighini 7: un gol e un assist sono un ottimo bottino per un attaccante che, per larghi tratti di gara, ha sorretto da solo l’attacco.

Sartore 6: non sfrutta al massimo l’occasione che il tecnico gli concede, ma sale di tono con l’andare del tempo (dal 68’ M’Hamsi 6: subentra con la giusta convinzione e si mette in luce per alcune buone giocate, almeno nelle intenzioni).