Alessandria-Carrarese 1-0, le pagelle dei grigi di Longo

01.03.2021 21:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Matteo Pisseri
Matteo Pisseri
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

L’Alessandria ritrova il successo (leggi anche Alessandria-Carrarese 1-0, i grigi tornano alla vittoria grazie a un rigore) al termine di una gara piuttosto sofferta. Queste le nostre pagelle

Pisseri 7: ad onor del vero non è stato impegnato in molte occasioni, ma gli interventi su Marilungo sia nel primo che, soprattutto, nella ripresa determinano il risultato.

Prestia 6: soffre, e non poco, la verve di Piscopo, ma stringe i denti e contribuisce a mantenere inviolata la porta dei grigi.

Di Gennaro 6,5: non chiamato in causa nella costruzione dal basso, è autore di alcune chiusure decisive nell’economia della gara.

Sini 6: si limita alla fase difensiva, e lo fa con attenzione. Anche quando è contrapposto ad avversari più rapidi di lui.

Parodi 6: comincia a destra, senza far stravedere, e chiude la gara a sinistra dove, però, patisce le incursioni di Giudici.

Casarini 5,5: prestazione contrassegnata da lunghe pause, con qualche sbavatura di troppo e poca precisione quando è il momento di cercare la via della rete.

Gazzi 6: sicuramente fornisce equilibrio al centrocampo, anche se la sfida con Foresta e Luci lo mette a dura prova. In sostanza, però, è meno preciso del solito (dall’84’ Giorno sv).

Di Quinzio 6: la gara prende una piega che non si addice alle sue caratteristiche, anche se non fa certo mancare il suo apporto (dall’84’ Bruccini sv).

Celia 5: deve velocemente ritrovare quella condizione atletica e quella convinzione che sono venute meno dopo il Covid (dal 69’ Chiarello 6: nuovamente sacrificato sulla corsia esterna, partecipa apprezzabile impegno).

Eusepi 6: prima rete del 2021 per l’attaccante che ritrova il posto da titolare e si mostra freddo dal dischetto. Certamente avrebbe bisogno di un maggior contributo da parte dei compagni per migliorare la fase offensiva.

Arrighini 6: comincia molto bene, recuperando il pallone in occasione dell’azione che poi si è rivelata decisiva, ossia quella del rigore. Poi innesca una battaglia con avversari e direttore di gara dalla quale esce non benissimo (dal 75’ Corazza 6: subentra con convinzione e prova anche a rendersi pericoloso).

All. M. Longo 6: imposta la gara con l’obiettivo di vincere ed è proprio il risultato l’aspetto positivo del match. Se l’approccio alla gara è stato buono e la fase difensiva ha convinto, resta da rivedere la fase offensiva.