Albinoleffe-Alessandria 2-0, le pagelle dei grigi di Gregucci

11.11.2020 18:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Davide Di Quinzio
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Davide Di Quinzio

L’Alessandria si ferma bruscamente (leggi anche Albinoleffe-Alessandria 2-0, brutto passo indietro per i grigi) e colleziona la quarta sconfitta in campionato. Queste le nostre pagelle.

Pisseri 6,5: rischia molto con un errato disimpegno, ma prova a tenere i grigi in partita quando si fa trovare pronto su Petrungaro, nel primo tempo, e poi su Manconi e sullo scatenato Cori nella ripresa.

Scognamillo 5: poco coadiuvato da Mora, fatica parecchio a chiudere le ampie falle che si aprono dalla sua parte, soprattutto nel primo tempo. Ammonito, salterà la gara con il Piacenza di domenica prossima (dal 79’ Chiarello sv).

Prestia 5: non riesce a spuntarla quando il duello con Cori si fa fisico, al punto che causa anche il rigore che chiude definitivamente la partita.

Blondett 5: molte imprecisioni, alcune delle quali marchiane, evidenziano un preoccupante calo di concentrazione che condiziona la sua prestazione (dal 66’ Macchioni 5,5: entra con sufficiente personalità, ma questo non è sufficiente per contenere avversari particolarmente determinati).

Mora 5,5: pensa prevalentemente ad offendere, ma si rende pericoloso in una sola occasione. Per di più dalla sua fascia di competenza arrivano i principali pericoli per la porta di Pisseri.

Casarini 5,5: più regista che mezzala, almeno inizialmente, ma in tutte e due le interpretazioni dimostra che non è giornata (dal 46’ Castellano 5,5: si piazza in mezzo al campo provando, con scarso successo, a costruire gioco).

Suljic 5,5: non particolarmente efficace in interdizione, che dovrebbe essere la sua specialità, sembra involuto quando è il momento di velocizzare l’azione (dal 66’ Stjiepovic 5,5: piuttosto legnoso, cerca invano di far valere la sua stazza ma conclude una sola volta verso la porta di Savini).

Di Quinzio 6,5: l’intesa con Celia sulla corsia di sinistra sembra buona, prova addirittura a segnare direttamente dalla bandierina ed è uno dei pochi a far registrare giocate decenti, sebbene i compagni non riescano ad approfittarne. Cala vistosamente nel finale.

Celia 6: dai suoi piedi parte qualche interessante pallone indirizzato verso il centro dell’area, ma la grande risolutezza della difesa di casa li rende innocui (dal 56’ Rubin 5: appare spaesato e fuori dal gioco, talvolta finisce persino per ostacolare l’azione di Di Quinzio).

Arrighini 5,5: si intestardisce in azioni personale spesso vanificate in maniera fin troppo agevole dalla difesa di casa e, praticamente, non tira mai in porta.

Eusepi 5: svaria su tutto il fronte offensivo, ma certamente non brilla palesando una condizione che non pare ottimale. Della sua gara si ricorda solo un tentativo, nel primo tempo, e poi una serie di svarioni ai quali non ci aveva abituato.

All. A. Gregucci 5,5: certo, ci sono le assenze, c’è un terreno di gioco che non aiuta il fraseggio – giustificazioni che, ad onor del vero, il tecnico non presenta – ma il dato di fatto è che l’Alessandria parte con il freno a mano tirato e, inevitabilmente, subisce lo svantaggio già prima del quarto d’ora. Poi è tutta salita che la squadra percorre sbuffando, senza idee sul piano del gioco né cattiveria agonistica.