Alberto Colombo: “Siamo sereni e pronti a giocarci il tutto per tutto”

07.04.2019 11:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Alberto Colombo
Alberto Colombo

L’Alessandria sarà impegnata nel posticipo con l’Arezzo e, alla vigilia del confronto, il tecnico dei grigi Alberto Colombo ha presentato in conferenza stampa i temi della gara.

 “L’obiettivo minimo che era stato prefissato al mio arrivo (la salvezza, n.d.r) è stato raggiunto. Ma non è bello parlarne, per l’Alessandria questo tipo di obiettivo non doveva neanche rientrare nella sfera delle ipotesi. Adesso guardiamo con un po’ più di serenità davanti a noi, sapendo che ogni partita può diventare cruciale. Se non si riesce a fare risultato diventa difficile arrivare allo scontro diretto con il Pontedera in una situazione che non sia impossibile da sanare. Ci aspetta una bella sfida contro un’altra grande squadra, che gioca un buon calcio, con giocatori bravi davanti supportati da un’organizzazione. Ormai l’Arezzo non è più una sorpresa”.

Prestia, squalificato, probabilmente non sarà l’unico assente. “In difesa le alternative sono Panizzi o Agostinone, che però non ha ancora i 90’ nelle gambe, in quella posizione. La cosa più logica per Agostinone sarebbe quella di subentrare a partita in corso. Poi dovremo valutare altre situazioni. Sicuramente c’è l’indisponibilità di Coralli. Lui ha stretto i denti finora per la pubalgia, ma per il suo bene abbiamo pensato di fermarlo almeno per una settimana. Non so se ne trarrà giovamento, ma non poteva andare avanti così. Difficile che il problema si risolva in così poco tempo, speriamo però di poterlo avere a disposizione nelle prossime partite. Poi c’è Maltese, che accusa un affaticamento muscolare, vedremo domani come sta poi farò le scelte. Tentoni può fare la mezzala, l’idea è quella di dare continuità a Gazzi in difesa. Delvino? Non riesce ad uscire dalla sua situazione, domani farà degli esami strumentali”.

A livello tattico, dopo l’esperimento fatto nel primo tempo del derby con la Pro Vercelli, si tornerà alla difesa a tre. “Non è un alibi, ma abbiamo sempre qualche giorno in meno rispetto agli avversari per preparare le partite. Per cui è inevitabile concentrare la preparazione della gara in due giorni, perciò diventa difficile lavorare su altri sistemi di gioco”.

I risultati di ieri – ha concluso Colombo – hanno messo in evidenza che c’è una differenza notevole tra le prime dieci e le altre. Ma io ho grande fiducia nella mia squadra, so che ha dei limiti ma anche dei pregi. Di solito più ci si avvicina alla fine del campionato, più le motivazioni di chi è in lotta per la salvezza aumentano. Probabilmente il divario tecnico tra le squadre di medio-alta classifica e le altre non sempre si riesce a colmare solo con le motivazioni. A mio giudizio l’Alessandria poteva ambire ad una posizione migliore di classifica, pur non altissima. Ora siamo sereni e giocheremo il tutto per tutto per portare a casa i punti per fare sì che il sogno playoff possa durare ancora per qualche giornata”.