Alberto Colombo: “Punto che fa morale, fino alla fine la squadra non ha mollato”

16.03.2019 19:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Alberto Colombo
Alberto Colombo

L’Alessandria chiude a reti inviolate il confronto interno con la capolista Virtus Entella. Al termine del match, in conferenza stampa, Alberto Colombo, tecnico dei grigi, ha proposto le sue considerazioni sulla gara.

Potrebbe anche mancare un rigore (il riferimento è al fallo di De Santis su Bellazzini al 34’, n.d.r.), ma cadiamo in errore se guardiamo solo agli episodi, per quanto significativi questi possano essere. Ma noi dobbiamo guardare alla prestazione, che è stata di sostanza. Fino alla fine la squadra non ha mollato, anche se è stata in difficoltà al cospetto di avversari che ci hanno impedito la costruzione dal basso. Benissimo la fase difensiva, bene lo spirito di sacrificio, ma si può migliorare in fase offensiva

Il tecnico ha poi analizzato le difficoltà incontrate. “Bisogna anche dire che il campo (aspetto successivamente riconosciuto anche dal tecnico della Virtus Entella Boscaglia, n.d.r.) non aiuta la ricerca del palleggio, perciò se vogliamo provare a giocare ci sono rischi. Comunque ero io a chiedere di giocare, ma se non ci si riesce si devono trovare altre soluzioni. Con gli avversari che sono stati bravissimi a chiudere le nostre fonti di gioco l’obiettivo era mettere la palla dietro la loro linea difensiva, esattamente come facevano anche loro. Akammadu? Non è facile entrare quando si soffre, ma lui dà sempre un contributo importante. Quando si è bassi l’apporto delle punte è fondamentale Gazzi? La retroguardia è stata eccezionale, chiaro che se si è veloci di pensiero come lui c’è un bel vantaggio. Per questo ha giocato in categorie superiori. Tentoni? Importantissimo avere giocatori che danno più soluzioni, ha la possibilità di fare tre- quattro ruoli”.

Colombo ha poi riconosciuto i meriti degli avversari. “Devo fare i complimenti all’Entella, che ha dimostrato di valere il primo posto, ci ha messo in difficoltà. Ma siamo stati bravi a reggere il confronto con avversari di grande livello con i tre difensori centrali aiutati anche dagli esterni”.

Autostima che cresce, ma non è ancora il momento di guardare la classifica. “Abbiamo un calendario talmente difficile che non possiamo che affrontare di partita in partita. Bisogna essere razionali, sappiamo che è più facile allenare la fase difensiva. Certo uscire da partite come queste con un punto fa morale. Ma solo alla fine vedremo se è un punto importante oppure un pareggio qualunque”.