Pro Vercelli, Francesco Modesto: “Nulla da rimproverare ai ragazzi”

23.03.2021 10:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Francesco Modesto
Francesco Modesto
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

L’Alessandria, grazie ad grande un primo tempo, vince in trasferta il derby con la Pro Vercelli e chiude la serie positiva dei padroni di casa che durava da 15 turni. Questa l’analisi di Francesco Modesto, tecnico dei bianchi, nel post-partita

Mentalmente è stata una partita simile a quella con il Como – riporta magicapro.it – contro una squadra forte costruita per vincere questo campionato. I ragazzi nel primo tempo erano contratti, ci sta perchè gli avversari erano importanti, poi nel secondo tempo hanno avuto una buona reazione e hanno avuto un altro piglio. Noi comunque andiamo avanti, perchè il lavoro che abbiamo fatto non può essere cancellato da una sconfitta. Si riparte subito, sappiamo che domenica abbiamo una grande partita da fare e andremo avanti nel nostro percorso. C’è da crescere, tanti giovani si trovano a giocare delle partite così ed è importante per la loro crescita, devono capire che tipo di gare interpretare. Io sono contento, perchè alla fine non era facile affrontare dei giocatori come quelli dell’Alessandria, nel secondo tempo secondo me abbiamo fatto delle cose discrete. Dobbiamo valutare degli errori banali che abbiamo fatto nel primo tempo, nel secondo tempo il loro portiere è stato bravo su alcuni interventi, come un colpo di testa e la punizione di Della Morte, poi abbiamo creato alcune situazioni. Purtroppo è andata così, la gara è finita con zero punti per noi. Di buono c’è che la squadra risponde, Della Morte, classe ’99, così come Clemente e Comi sono entrati molto bene. E’ normale subire dopo le difficoltà del primo tempo, nel secondo abbiamo dato una svolta alla gara. Siamo entrati sempre bene nella metà campo avversaria, anche se a volte in maniera un po’ disordinata. Ai ragazzi non posso rimproverare niente, da domani si ricomincia a lavorare, come sempre, pensando subito al Livorno”.