Pistoiese, G. Riolfo: “Non pensiamo alla voglia di rivalsa dell’Alessandria”

23.01.2021 17:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Giancarlo Riolfo
Giancarlo Riolfo

Prima giornata di ritorno per il campionato di serie C girone A. Domani al ‘Moccagatta’ arriverà la Pistoiese. Il tecnico degli arancioni Giancarlo Riolfo ha presentato così l’incontro in conferenza stampa.

“Andiamo ad Alessandria cercando di ripetere la prestazione di Grosseto – ha affermato Riolfo, come riporta pistoiasport.compurtroppo ci sono dei periodi dove capitano più infortuni e questo è uno di quelli ma non serve a niente piangersi addosso e dobbiamo lavorare sui giocatori che abbiamo a disposizione. Veniamo da una serie positiva di due vittorie e un pareggio quindi andremo a giocarcela con la voglia di voler provare a vincere la partita e con la consapevolezza di poter dire la nostra”.

Sono evidenti le differenze tra la rosa dell’Alessandria e quella della Pistoiese. “Spero che tra dieci anni i miei giocatori, tolto Valiani che è un eccezione, abbiano la metà delle presenze tra i professionisti che hanno i componenti della rosa dell’Alessandria. Perchè se guardiamo i numeri delle due squadre, a noi mancano dieci anni di calcio. Però noi veniamo da una serie positiva importante, costruita con idea, volontà e consapevolezza, quindi dobbiamo andare con la voglia di provare a vincere la partita e di fregarcene di quelli che sono gli aspetti emotivi di rivalsa dell’Alessandria, di un cambio di allenatore, delle grandissime capacità di giocatori importantissimi. E’ un banco di prova importante ma sono quelle partite che piace giocare a tutti e nel calcio vivi per confrontarti con queste squadre. Sicuramente comportava molti più trabocchetti la partita con la Giana Erminio. Per come hanno affrontato la partita, per il dovere di vincere a tutti i costi, tutta una serie di cose che rende quella gara certamente più complicata di quella che andremo ad affrontare. Al nostro interno, con spirito e testa libera possiamo dire la nostra. La spensieratezza potrebbe essere una dote ma non devi cadere nella riverenza ed essere sfacciato”.