Piacenza, Andrea Lussardi: “Mai facile vincere ad Alessandria”

04.12.2018 12:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 49 volte
Piacenza, Andrea Lussardi: “Mai facile vincere ad Alessandria”

Il Piacenza torna al successo imponendosi per 2-0 al ‘Moccagatta’ contro l’Alessandria. Sulla panchina biancorossa, vista la squalifica del tecnico Franzini, è andato il vice allenatore Andrea Lussardi il quale ha commentato così la gara.

Vincere qua non è mai facile, spesso abbiamo fatto buone prestazioni ma sempre tanta fatica. L’Alessandria è una squadra sempre insidiosa da affrontare specie qui al ‘Moccagatta’. Noi abbiamo affrontato la partita nel modo giusto, sapevamo che loro avevano determinate caratteristiche. Abbiamo capito in quali momenti aspettare ed in quali andare più alti. Abbiamo sofferto un po’ nella parte centrale del primo tempo, quando potevamo evitare qualche palla centrale, ma poi abbiamo preso le misure ed è andata bene”.

Sestu – ha proseguito Lussardi a proposito dell’esterno rilevato da Cauz dopo  poco più di un’ora di gioco – ha sentito un fastidio al flessore, niente di grave ma era meglio non rischiare visti i tanti impegni ravvicinati che ci attendono. Bravo lui a fermarsi al momento giusto”.

Rispondendo alle domande Lussardi parla anche dell’episodio legato a Pesenti il quale, dopo aver trasformato il rigore del 2-0, ha esultato in maniera eccessiva rimediando un giallo e scatenando le ire degli avversari. “Abbiamo visto che si stavano scaldando troppo gli animi. Era una cosa che non doveva succedere in quel momento perché poteva complicare la partita ed abbiamo preferito toglierlo subito per evitare brutte sorprese”.

Nella fase iniziale la difesa biancorossa ha patito un po’la verve di Sartore. “All’inizio lo trovavano troppo facilmente ed aveva molto campo. Poi è comunque difficile da tenere nell’uno contro uno. Poi, grazie alla grossa mano che ha dato Sestu abbassandosi molto, ci siamo sistemati”.

Lussardi non è del tutto convinto che il Piacenza abbia atteso troppo per chiudere la partita. “Sapevamo che lasciandoli giocare potevamo sfruttare le ripartenze dal momento che si alzavano molto anche con i difensori. Da qualche parte bisogna lasciare qualcosa ed abbiamo deciso così. Potevamo gestire meglio alcune situazioni di ripartenza, qualche volta è mancato l’ultimo passaggio per andare a far male – ha concluso il vice allenatore biancorosso – tutto sommato è andata bene così. L’azione del secondo gol, con il taglio di Barlocco sul quale c’è stato il fallo da rigore, è stata molto bella. Tra l’altro lo abbiamo alzato dopo l’ingresso di Cauz e lui non è neanche abituato a giocare in quella posizione”.