Olbia, Max Canzi: “C’è coesione ed armonia, un gruppo che sa cosa vuole”

29.01.2021 16:15 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Max Canzi
Max Canzi
© foto di Uff. Stampa Olbia

Alla vigilia dell’anticipo della 21^ giornata del campionato di serie C girone A tra Olbia ed Alessandria, in programma domani alle 12.30, il tecnico dei galluresi Max Canzi ha presentato il match in conferenza stampa.

Ce la dovremo vedere contro una squadra di altissimo livello - ha spiegato Canzi in apertura dell'incontro virtuale con i cronisti, come riporta il sito ufficiale del club sardo - costruita per vincere questo campionato e che, nella ricerca del meglio, non si è fermata nemmeno nel mercato di riparazione andando a rinforzarsi con giocatori e un allenatore di categoria superiore. Vogliono alzare l'asticella, ma davanti troveranno una squadra determinata a vendicare tanto il ko di Pontedera quanto lo smacco dei quattro gol subiti all'andata, quando rimanemmo in gara fino alla metà del secondo tempo. C'è voglia di rivalsa". 

L'Olbia è consapevole del valore dell'Alessandria ma non avrà paura di giocarsela fino in fondo. "Abbiamo costruito un'identità precisa che ci porta sempre a giocare per i tre punti perché nessun avversario è imbattibile. Certo, sappiamo che davanti avremo una squadra diversa sia dal Grosseto che dal Pontedera. Serviranno aggressività e massima attenzione tanto nella fase difensiva quanto nella fase conclusiva". 

A proposito del reparto offensivo, che sembra essersi sbloccato, il tecnico ha continuato a battere il ferro. "Ultimamente stiamo segnando con maggiore regolarità, ma i numeri dicono che abbiamo ancora uno dei peggiori attacchi del girone, per cui c'è da continuare a correre sulla strada del miglioramento. Fase difensiva? È vero, stiamo subendo reti molto simili tra loro e c'è un po' di fastidio perché è un qualcosa su cui abbiamo sempre lavorato. Spesso è la sommatoria di errori individuali che porta a prendere gol, per cui c'è da migliorare". 

Contro l'Alessandria tornerà a disposizione Giandonato. "Un giocatore per noi molto importante, ma devo dire che nelle ultime partite, Pontedera compresa, tutto il centrocampo ha fatto bene. Ladinetti play? Domenica scorsa ha giocato una partita a due facce: molto bene in fase di impostazione perché è un accentratore nato e questo permette alla squadra di giocare per vie centrali, ma è stato troppo molle in fase di interdizione. Sul gol dell'1-1 doveva proteggere meglio e con più decisione la porta. Ha un grande futuro davanti a sé, ma il percorso di crescita c'è per tutti". 

Rispondendo alle domande Canzi ha poi spenso una battuta per Ragatzu: "Ha un entusiasmo unico e contagioso che lo porta a dare sempre il massimo in ogni frangente. Nelle ultime partite questa generosità si è tradotta nella ricerca del pallone anche in zone del campo diverse. Io gli sto chiedendo di restare più vicino alla porta, all'area di rigore. Perché è lì, dove può far più male, che deve dare libero sfogo al suo enorme talento".

In chiusura Canzi ha esaltato il gruppo a sua disposizione. “L'arma più affilata dell'Olbia è la grande coesione e armonia che regnano all'interno del gruppo. Lo spogliatoio è composto da uomini veri che sanno quello che vogliono e dove vogliono arrivare, ma soprattutto che sanno che il noi viene prima dell'io".