Arezzo, Massimo Pavanel : “Momento delicato. Ma lo è da quando sono arrivato”

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 79 volte
Massimo Pavanel
© foto di Valeria Debbia
Massimo Pavanel

Nella conferenza stampa che precede l’incontro tra Arezzo ed Alessandria il tecnico degli amaranto Massimo Pavanel ha cercato di spostare l’attenzione dai problemi societari.

Il momento è delicato da un po’ per noi – ha affermato il tecnico – lo è stato dalla partita con Lucchese all’andata, quando sono arrivato. Non bisogna dimenticare quello che ha portato questa situazione. Così come bisogna considerare lo sviluppo delle nostre partite. Il punto è che affrontiamo una squadra forte e dobbiamo farlo con qualche problemino. Ma abbiamo sempre fatto di necessità virtù. Bisogna correre bene e più degli altri”.

Uno dei problemi è l’assenza di Lulli. “A parte lui abbiamo qualche problema per Perisan e Della Giovanna, oltre a dover aspettare il pieno recupero di Cenetti. Certamente ci sarà qualcosa da rivedere. Abbiamo poche alternative in difesa ed alcuni giocatori che arrivano da lunghi periodi d’inattività. Anche Cellini potrebbe avere qualche possibilità. Vedremo lo sviluppo della partita”.

Pavanel, comunque, è ben conscio della forza dell’avversario. “Ultimamente abbiamo fatto pochi punti e, per di più ce ne hanno anche tolti. Ma non abbiamo mai guardato la classifica. Ora arriva l’Alessandria che viene da sei vittorie ed un pareggio, che ha rinnovato il parco giocatori, che è una corazzata. Dovremo trovare una crepa per farla affondare. Inutile dire che dovremo fare un’impresa e questo non si può fare se non si lotta e se si lascia loro l’iniziativa o se si lascia troppo campo alle nostre spalle. Non dimentichiamo che hanno anche cambi per ribaltare le partite. Contro avversari così forti l’unica cosa da fare è concentrarsi su sé stessi”.

I problemi societari, le penalizzazioni e tutto il resto devono diventare spunto per trovare ulteriore coesione. “Sapevamo che sarebbe arrivata e sappiamo che ne deve arrivare un'altra – ha aggiunto Pavanel a proposito della penalizzazione – ma io ho sempre detto anche ai ragazzi di ragionare da terz’ultimi in classifica, cioè come una squadra che si deve salvare. Sarà così fino alla fine, le partite saranno sempre delicate ed è inutile di caricarle di ulteriori fardelli. Perciò dobbiamo preparaci al meglio cercando di tirare fuori le nostre risorse. Ho degli uomini che hanno sempre risposto e, da loro, mi aspetto ancora di più di quello che hanno fatto. Nonostante tutto i ragazzi sono sempre andati in campo per fare partita, con un’idea di gioco e la voglia di fare punti”.