Arezzo, Alessandro Dal Canto: “Non avremmo meritato la sconfitta”

09.12.2018 19:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 101 volte
Alessandro Dal Canto
Alessandro Dal Canto

Secondo pareggio interno consecutivo per l’Arezzo che impatta per 1-1 anche con l’Alessandria. Queste le parole del tecnico amaranto Alessandro Dal Canto al termine di un match che i toscani hanno raddrizzato al 95’, quando erano in 10 contro 11, grazie ad una magìa di Cutolo.

Non avremmo meritato la sconfitta per la prestazione sul campo. Oggi non ho niente da rimproverare ai giocatori, anzi sono contento per loro che l’abbiano rimessa in piedi all’ultimo. È sempre stata una squadra che non molla ed abbiamo  uno dei migliori secondi tempi in casa. Il primo tempo è stato più equilibrato, sapevamo di incontrare una buona squadra che è venuta qui a fare la propria gara. La condizione atletica c’è e questo ci favorisce”.

Dal Canto ribadisce la sua soddisfazione per quanto fatto nella ripresa. “Dal punto di vista tecnico il secondo tempo è stato tutto positivo, siamo stati più puliti rispetto alla gara con la Pro Patria. Nel calcio ci sono periodi così, fino a che usciamo indenni come oggi o con la Pro Patria va bene”.

Ancora una volta il tecnico esprime il suo disappunto per la direzione di gara. “Noi siamo una squadra che tende ad aggredire e ogni tanto ci sta fare fallo. Il loro centrale avrà fatto 50 falli uguali su Persano. Siamo sempre qua a dire che si usano due pesi e due misure e l’espulsione di Pelagatti, secondo me, è ridicola. Fatalità io stavo guardando proprio lui e non so più cosa dire. Non so nemmeno se sia corretto che io lo dica più. Non so se faccio il meglio o il peggio per i miei giocatori. Se la squalifica la prendessi io sarebbe niente, se poi vado a fare un danno ai giocatori allora meglio di no. Ma non ci siamo. Con l’espulsione diretta ci sta anche che prenda più di una giornata e sarebbe il top dei colmi che possiamo subire. Ma siamo sotto Natale – ha cercato di stemperare Dal Canto con un sorriso – meglio che stia zitto”.

Due pareggi interni consecutivi non preoccupano troppo Dal Canto. “La squadra dà sempre tutto, da inizio stagione. Chiaro che non può essere sempre grassa così con un gol al 95’. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi che giornalmente profondo un grande impegno. La partita poteva prendere una piega anche peggiore di quella che ha preso, siamo stati bravi in equilibrio. Non avendo esterni di ruolo, ho messo Cutolo che è tornato indietro nel tempo a quando era più giovane. Ma ho potuto farlo perché era uno spezzone di partita. Levare l’avversario dalla certezza di una monotonia tattica può darci un vantaggio. Siamo venuti via da piacenza quasi facendo due tiri due gol, oggi non abbiamo avuto occasioni clamorosissime, ma la squadra ha cadenzato bene la ripresa. Non sono preoccupato, una squadra attraversa diversi momenti e se quello meno positivo deve essere questo allora va bene”.

Non credo ci sia stato un errore di Pelagotti in occasione del gol – ha concluso Dal Canto – il terreno ci provoca qualche difficoltà nel fraseggio, ma ci adeguiamo”.