Stiamo più vicini, godiamoci i benefici

15.02.2018 17:17 di Beatrice Bruno   Vedi letture
© foto di Matteo Papini/Image Sport
Stiamo più vicini, godiamoci i benefici

Ad Arezzo la questione non era proprio semplice. Di talloni di Achille ne abbiamo sempre avuti tanti. Arezzo faceva parte della lista. Mai mai mai mai mai vinto su quel campo. È una gran bella trasferta, in una città che allo stadio sa sempre il fatto suo. Ad Arezzo senti sempre cantare. Indipendentemente dall’andamento della squadra, in curva sono sempre compatti e d’impatto. Inevitabilmente, una situazione simile in trasferta non ti mette molto a tuo agio. In ogni caso, la partita si deve giocare. E noi, signori, ce la siamo giocata proprio alla grande. Indipendentemente dall’esito positivo, volevo spendere due parole sulla presenza dei pochi tifosi Grigi allo stadio. 

Va bene essere in pochi, ci sono mille ragioni per cui una persona non possa andare ad Arezzo. Economiche, organizzative, personali. Ma quei pochi che ci sono, dovrebbero sapere cosa bisogna fare quando si entra in un settore ospiti

Il settore ospiti di quello stadio non è particolarmente comodo. Si vede male ed è davvero spazioso. Quando ci si muove in trasferta e quando soprattutto si è in pochi, senza aggrapparsi a regole ultras non scritte, il primo stimolo è quello che ti porta a mettersi tutti vicini. Questo è quello che funziona nel 99% delle tifoserie del mondo. Noi, purtroppo, facciamo parte dell’altra minuscola parte di percentuale. Ad Arezzo quanti saremo stati? Una quindicina? Venti? Ecco. Due in alto a destra, quattro in basso a sinistra, un paio aggrappati alla rete e gli altri sparpagliati per il centro. Non è una questione di apparenza, non si tenderà mai a sembrare di più di quel che siamo, ma è semplicemente un fatto di organizzazione. È un fatto che unisce e solidifica legami. Ci si scambia qualcosa stando vicini. Si possono creare cori, scambiare idee. Ascoltatemi. O meglio, leggetemi. Datemi retta. Provateci, vi prego.

Che dire invece della partita di coppa Italia contro il Renate. Vittoria importante, come tutte quelle di Marcolini. Direi che la soluzione fresco-giovane-umile sta dando i suoi frutti. Le cose semplici riescono sempre. Godiamocene tutti i benefici.