I grigi siamo noi

14.05.2019 08:25 di Il Fuccio   Vedi letture
I grigi siamo noi

La stagione 2018/19 dell’Alessandria si è chiusa domenica sera con un 3-1 sul groppone, al termine di una partita che i nostri ragazzi hanno disputato al massimo delle loro possibilità, oggettivamente inferiori agli avversari, per di più con l’obbligo di vincere visto il piazzamento in campionato.

C’è stata partita per almeno un’ora... poi una sfortunata deviazione di Gazzi ha messo la parola fine alla contesa.

Era stata una settimana, quella scorsa, in cui l’insperata qualificazione ai playoff, con annessa trasferta breve a Vercelli,  aveva fatto ripartire il soffiame grigio come mai quest’anno.

Oltre mille tifosi hanno bruciato i biglietti del settore ospiti, fatto aprire un pezzo di rettilineo  e tanti erano in tribuna.

Social di nuovo pieni di post di speranza e di aggregazione a tinte grigionere.

Trecento tifosi alla rifinitura di sabato.

La passione dei tifosi dell’Alessandria non deve MAI essere messa in discussione, sottolineo MAI.

Come ho sempre scritto nei miei brevi e noiosi articoli durante questa travagliata stagione, il sottoscritto ha accettato questa stagione di transizione dopo gli anni da sceicco per la categoria, conti da risanare, contratti milionari da rescindere che sono costati caro nel budget stagionale.

Presidente, adesso arriva il momento di gettare la maschera: serve rilanciare, dentro e fuori dal campo.

Il primo nome che circola da giorni negli ambienti calcistici è quello di chi ha indossato questa maglia per 162 volte, segnando 62 gol, partendo dalla serie D fino al suo ritiro dal calcio professionistico.

Fabio Artico può essere la prima pietra per ricostruire un progetto sensato ma non basta.

Presidente ora tocca a Lei, senza se e senza ma... i mille di Vercelli restano un patrimonio che Lei deve difendere... sempre.