Fra campo e conferenze

14.11.2018 09:00 di Il Fuccio   Vedi letture
D'Agostino e Di Masi
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
D'Agostino e Di Masi

In attesa delle parole che pronuncerà il Presidente giovedì prossimo in una Conferenza Stampa convocata abbastanza a sorpresa, proviamo a trovare qualcosa di positivo a cui appigliarsi dopo la sconfitta di domenica.

Precisiamo subito che la Carrarese fa e farà un campionato di vertice, cosa che non rientra nel nostro target stagionale, per tutta una serie di motivi che ben conosciamo tutti, chiari ed ben delineati fin da agosto.

Quindi, con questa idea ben chiara nelle nostre teste di tifosi, domenica l'Alessandria non meritava di perdere e lo dico in maniera convinta.

Dopo due minuti ci viene negato un rigore solare con annessa espulsione che avrebbe incanalato la partita su binari diversi, per tutto il primo tempo e' stata partita equilibrata, poi un regalo di Maltese spalanca la giocata apri partita all' uno-due Coralli-Tavano.

La squadra ha reagito ed ha trovato il pari con Santini, soccombendo solo ad un gioiello su punizione e ad un tiro improvvisato che trova casualmente l'unico giocatore toscano libero nel raggio di 50 metri.

Abbiamo perso in casa contro una delle squadre che si giocheranno fino alla fine la promozione diretta in B, ma noi siamo quelli che dovranno giocarsi fino alla fine la salvezza diretta, non siamo più quelli dei 47 punti del girone d'andata 2016/17, non lo siamo più ed aggiungo un bel purtroppo.

Siamo una squadra che questa salvezza dovrà sudarsela, con evidenti limiti tecnici, dopo annate vissute sempre lassù in alto, sognando quella maledetta seconda lettera dell'alfabeto.

Entella e Pro Vercelli in trasferta, in tre giorni, possono significare davvero piombare in piena zona playout.

Nel frattempo mi auguro di ascoltare giovedì parole come "rinforzi" perché questo Gruppo, questa Tifoseria non merita di tornare a sentir nominare playout o retrocessione, questo sia ben chiaro al Consiglio Direttivo di questa Società.