Una stagione da ricordare

09.04.2019 09:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Una stagione da ricordare

Se una squadra che non vince da cinque partite, l’Arezzo, si presenta ad Alessandria e dopo 8’ va sotto ma poi riesce a vincere allora c’è qualcosa che non va… Ma già lo sapevamo.

Ieri sera il terreno del ‘Moccagatta’, che ha finalmente ritrovato dignità, ha ospitato un confronto vibrante che non solo ha messo in luce le doti tecniche degli attaccanti amaranto, ma ha anche posto l’accento sulla generosità di un manipolo di ragazzi che hanno cercato, per quanto nelle loro possibilità, di ripagare l’incessante sostegno della Gradinata Nord. Generosità che, come spesso accade, non è stata sufficiente a rimediare ad una serie di errori che hanno spianato la strada ai toscani.

Inevitabile, poi, notare che, complice la diretta televisiva, la ‘Giornata Grigia’ indetta dalla società in occasione del posticipo con l’Arezzo ha fatto segnare il minimo stagionale di spettatori con 776 paganti. Ad essere sinceri non è soltanto un semplice minimo stagionale, numeri del genere non si vedevano dalla stagione 2012/13. I grigi galleggiavano in C2 e, il 6 febbraio 2013, Luca Di Masi assumeva la presidenza dell’Alessandria.

Dopo sei anni è ora di ripartire. È chiaro che per farlo serviranno sì delle risorse economiche, ma prima ancora servirà competenza oltre che un pizzico di fortuna. Di sicuro l’improvvisazione non paga, come ha dimostrato questa stagione. Che speriamo finisca il più presto possibile, certo, ma non è una stagione da dimenticare.

Al contrario sarà da ricordare, e bene, ma solo per non ripetere gli stessi errori.