Spedizione in Sardegna

18.10.2018 11:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 268 volte
Claudio Santini
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Claudio Santini

La sensazione più immediata che deriva dalla prima delle due trasferte sarde consecutive per l’Alessandria, è il rimpianto. Lo 0-0 con il quale si è chiusa la partita con l’Olbia rappresenta il quarto pareggio consecutivo (terzo a reti inviolate...) e non è bastata la miglior prestazione stagionale della formazione di mister D’Agostino per tornare a quella vittoria che manca da un mese.

Non c’è dubbio, però, che questa volta i segnali sono positivi. Manovra ariosa che parte dal basso senza troppi rischi e consente (finalmente!) di rifornire gli attaccanti i quali riescono (finalmente!) a concludere verso la porta avversaria con continuità. E, particolare da non trascurare, senza concedere palle gol a pur incerottati avversari.

Di solito si dice che quando ci sono le occasioni ma mancano i gol, è solo questione di tempo. Ecco, allora speriamo davvero non ce ne voglia troppo, di tempo.

In un campionato che regala sorprese ad ogni turno, l’ultima in ordine cronologico è la sconfitta interna del Novara ad opera della neo-promossa Pro Patria (!), se ci sbrighiamo a buttarla dentro magari qualche soddisfazione ce la prendiamo anche noi.

La spedizione in Sardegna si concluderà domenica prossima facendo visita all’Arzachena. Conferme di quanto visto al ‘Nespoli’, oltre che auspicabili, sono sicuramente ben accette. Specie se condite da punti in classifica…