Sarri al quadrato

17.06.2019 09:45 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Sarri al quadrato

Maurizio Sarri, chi lo capisce è buono. Da una parte c'è l'allenatore tutto d'un pezzo che porta avanti il suo credo calcistico (e che bel credo) come un sergente di ferro. Dall'altra c'è l'uomo. O forse, a questo punto, il personaggio. Che fa discutere sempre e comunque. Tanto da avversario, quanto da alleato.

Che Sarri fosse un grande allenatore lo si era capito già in quella folle stagione 2010/2011 in cui il tecnico guidò i grigi. L'esplosione in A con l'Empoli, l'arrivo al Napoli, la vittoria europea col Chelsea e il finale approdo ora alla Juventus sono stati passaggi quasi obbligati per un cenerentolo del calcio come è stato (ed è) lui.

Ma il personaggio? Simpatico a molti, antipatico ai più. Ma soprattutto adesso tacciato di grande incoerenza. A naso ce l'eravamo data anche qui. Quando lasciò l'Alessandria - poi retrocessa in Lega Pro Seconda Divisione dalla giustizia sportiva per il presunto tentativo da parte dell'allora presidente Veltroni di aggiustare il risultato di una partita - per andare in quel Sorrento che durante l'anno aveva punzecchiato e provocato.

Nulla a che vedere con quello che a Napoli definiscono già un grande tradimento. Ovvero con l'approdo di Sarri alla Juventus. Contratto triennale per l'allenatore che dal 2015 al 2018 non ha perso occasione di criticare i bianconeri. Il tecnico toscano era diventato idolo di buona parte delle tifoserie italiane - e non solo quella azzurra - dopo i continui attacchi al club bianconero. A quel tentativo di scardinare i meccanismi (più ipotetici che reali) del 'Palazzo'.

Icona dell'incoerenza contestata all'allenatore quella frase detta in conferenza stampa a febbraio del 2017 in cui attaccava duramente Il Tempo che aveva riportato un'indiscrezione su un suo possibile passaggio in maglia bianconera: "Se gli altri allenatori hanno il tempo di parlare di mercato, sono invidioso. Sto verificando di poter fare causa a chi ha scritto di un mio incontro con la Juventus. Una notizia completamente falsa". Vero, si trattava di altro contesto e di notizia ben precisa... ma si sa, al tempo di Internet tutto vale per fare caciara. 

Restano così le incongruenze forti e insindacabili dell'uomo Sarri. O forse del Sarri personaggio sportivo considerato controverso ma grandissimo allenatore. Detto questo non possiamo che fare i nostri più sentiti e sinceri auguri al mister, perché allenare la Juventus non è roba da tutti. E lui con il duro lavoro questo privilegio se l'è indubbiamente meritato.