Riconferme e obiettivi intermedi

22.02.2021 12:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Riconferme e obiettivi                               intermedi
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© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

L’unica vera emozione del match tra Pontedera ed Alessandria è arrivata nel finale, quando il capitano granata Caponi ha centrato in pieno la traversa su punizione. Della gara, ad essere sinceri, si ricorda poco altro. Se poi andiamo a ricercare le occasioni offensive per l’Alessandria c’è veramente poco da aggiungere.

Diciamo, perciò, che la scelta di mister Longo di non variare l’assetto tattico, ripresentando il 3-5-2 con Chiarello esterno destro, ha premiato in particolare per quanto riguarda la fase difensiva ma non ha certo convinto quando è stato il momento di provare ad offendere.

Sicuramente le assenze hanno limitato le possibilità di intervenire, anche a gara in corso, per mister Longo. Ma non si può fare a meno di notare che 10 punti nelle sette partite – di cui 6 nelle prime due – con il successore di Gregucci sulla panchina sono un bottino invero troppo magro. Così come sono certamente troppo poche le sole 2 reti segnate nelle ultime cinque partite. Nelle, appunto, sette gare del  girone di ritorno ben otto squadre (tra cui Novara ed Albinoleffe, tanto per citarne due…) hanno fatto più punti dei grigi che, invece, ne hanno messi insieme tanti quanti il Piacenza.

Numeri impietosi che individuano nella sterilità offensiva il principale problema, al quale bisogna trovare un’immediata soluzione. Non sarà per nulla facile invertire la rotta. Si dovrà prima di tutto migliorare la condizione fisica, anche se i frutti del lavoro svolto finora potrebbero vedersi più avanti, per poi proseguire con la condizione mentale di alcuni elementi.

L’impressione, infatti, è che ci sia una distonia tra quanto accade negli allenamenti – mister Longo si è detto soddisfatto delle risposte che riceve dal gruppo – e ciò che succede in partita dove raramente scocca la scintilla al cospetto di avversari spesso volenterosi o poco più. Di questo passo sarà difficile raggiungere quelli che lo stesso Longo definisce mini-obiettivi come ottenere il miglior piazzamento possibile – ora i grigi sono sesti – o quello di giocare i playoff da protagonisti.

Curioso, infine, che si parli di squadra sotto esame e riconferme per la prossima stagione. O, meglio, sarebbe anche normale, ma non per una squadra dove nessuno è in scadenza di contratto…