Quella maglia grigia che sta per diventare ancora più bella del solito

17.07.2020 12:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
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Quella maglia grigia che sta per diventare ancora più bella del solito

Ascoltare le parole del presidente di una squadra di calcio che afferma testualmente “Ora l’obiettivo è quello di vincere il campionato” fa sempre un certo effetto. Se poi il presidente che ha il coraggio di pronunciare una frase del genere risponde al nome di Luca Di Masi ed è il massimo dirigente dell’Alessandria allora, almeno per quanto ci riguarda, l’effetto è inevitabilmente amplificato all’ennesima potenza.

Proviamo ad interpretare cosa sia cambiato nella strategia di comunicazione del presidente Di Masi, che mai si era esposto in maniera così palese ed inequivocabile. Di certo è evidente che la fiducia nelle capacità di Angelo Gregucci, nuovamente scelto dallo stesso Di Masi dopo il ‘divorzio’ al termine della stagione 2015/16, sia cresciuta in maniera esponenziale con il passare del tempo. Ora, probabilmente, vengono maggiormente apprezzate le doti manageriali, oltre che morali, del tecnico.

Anche il rapporto con Fabio Artico si è consolidato nel tempo nonostante momenti difficili che, per esempio, hanno portato all’esonero dell’allenatore individuato all'inizio della stagione proprio dallo stesso Artico. I primi indizi del rafforzamento del sodalizio tra presidente e diesse si possono individuare in un momento ben preciso. Cioè quando è stato deciso di trasformare una stagione transitoria - che, giova ricordarlo, poteva finire come molte altre con la solita epurazione totale ed un progetto da reinventare - in una che potesse essere la base per ottenere un risultato che da queste parti non si vede da 46 anni.

Questi, dunque, potrebbero essere i motivi che hanno spinto il presidente Di Masi, il quale ha chiaramente fatto intendere di essere ancora una volta pronto a fare gli investimenti che serviranno per raggiungere l'obiettivo, ad affidare pubblicamente una delega tanto pesante quanto stimolante al tecnico ed al direttore sportivo che ora sono chiamati all'impresa.

Imparare dagli errori del passato, nella realtà, è più che altro un modo di dire. Di sicuro è molto meno scontato di quanto possa sembrare. Se è fuori di dubbio che in questi anni alcuni aspetti societari hanno funzionato bene, è altrettanto evidente che di errori ne sono stati commessi. Del resto il fatto che i grigi siano ancora in serie C è lì a testimoniarlo.

Forse il presidente Di Masi avrà ripercorso i sette anni (e più…) da quando è alla guida dei grigi. E magari si sarà reso contro che farsi spiegare il calcio da un direttore sportivo esperto ma con limiti caratteriali, che lo hanno reso inspiegabilmente incapace di fare da trait d’union tra squadra e l’allenatore nel momento topico della stagione, non è stata l’opzione migliore. Così come avrà concluso che non è stata una buona alternativa affidarsi alle competenze di un direttore sportivo imbonitore ma enigmatico. E che, allo stesso modo, non si è rivelata una decisione azzeccata rimettersi alle capacità di un direttore sportivo alle prime armi ma comunque altero. Il tutto senza contare che proprio dalle citate scelte sono inevitabilmente scaturite quelle decisioni che non hanno, finora, dato la necessaria continuità alla guida tecnica della squadra. Ma il passato è passato e non si può cambiare.

Fatto sta che non si può dichiarare che “Ora l’obiettivo è quello di vincere il campionato” a cuor leggero, ma bisogna farlo a ragion veduta, soprattutto in una piazza come quella di Alessandria che da troppo tempo attende e, proprio per questo, è giustamente diventata via via più impaziente, diffidente e demoralizzata.

Però quelle parole, che passeranno alla prova dei fatti a partire dal 27 settembre prossimo, sottoscrivono una promessa del presidente che non sarà semplice da mantenere. Promessa fatta, sì, a sé stesso ma anche, anzi principalmente, ai tifosi. Tifosi i quali, volenti o nolenti ed al di là di tutto, rimangono sempre profondamente innamorati di quella maglia grigia che, per usare ancora una volta le parole del presidente Di Masi, “il prossimo anno sarà ancora più bella del solito…”.