Quando sono i portieri a fare la differenza (e che differenza!)

31.01.2021 12:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    vedi letture
Quando sono i portieri a fare la differenza (e che differenza!)
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Partiamo dall’unica cosa che conta davvero al termine di una partita di calcio, ossia il risultato. L’Alessandria torna dalla Sardegna con tre punti in più in classifica, che si aggiungono a quelli rimediati domenica scorsa con la Pistoiese. Pur rimanendo concentrati sul cammino dei grigi, vedremo oggi cosa sapranno fare gli altri. La Pro Vercelli, per esempio, ieri non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 interno contro una Pro Patria ridotta in dieci per tutto il secondo tempo, risultato che riporta la truppa di mister Longo al terzo posto.

Ovviamente c’è anche tutto il resto. Giocare al ‘Nespoli’ di Olbia non è facile, lo si sapeva prima e ne abbiamo avuto la conferma ieri. Il vento ed un terreno di gioco molto insidioso, oltre che non bello da vedere, si sono rivelati un fattore determinante, visto che è stato proprio il vento ad agevolare il raddoppio dei grigi.

Il tecnico dei grigi, infatti, non ha cercato alibi per la prestazione offerta dalla sua squadra, pur ravvisando che non si sono rilevati particolari miglioramenti rispetto alla prestazione offerta sette giorni fa con la Pistoiese. 

Di sicuro nessuno poteva aspettarsi che un nuovo allenatore potesse disporre della bacchetta magica, anche perchè ci sono situazioni di fondo che minano il rendimento della squadra. Per esempio l’incapacità di gestire, sia dal punto di vista tecnico che da quello fisico, il doppio vantaggio trovato - è proprio il caso di dirlo - in apertura. Oppure la tendenza al rilancio lungo senza la necessaria attitudine a lavorare con profitto sulle seconde palle. Difetti che, purtroppo, conoscevamo già fin troppo bene...

Non dimentichiamo che Longo ha avuto un tempo certamente ridotto per lavorare, soprattutto sulla testa dei giocatori, ed il calciomercato è nei suoi ultimi giorni. Per esempio ieri Blondett e Castellano, pur disponibili, non erano in distinta.

Chiudiamo riflettendo sul fattore che ha davvero deciso l’esito della gara Olbia-Alessandria. E non ci riferiamo al rigore, che non esitiamo a definire quantomeno dubbio, concesso ai grigi dopo 4' - sul quale l'Olbia ha protestato persino esponendosi in prima persona sui social network, ma che fa il paio con quello poi assegnato agli stessi galluresi - ma al portiere. L’estremo difensore dell’Olbia Tornaghi, per sua sfortuna, ha evidenziato i propri limiti al 12’ del primo tempo quando è stato ingannato dal vento su un rinvio senza pretese - ma in tipica sforbiciata - di Cosenza. Pisseri, invece e buon per noi, non stupisce più. Al ‘Nespoli’ il portiere grigio ha sfoderato l’ennesima prestazione sopra le righe, con interventi strepitosi e, soprattutto, decisivi.

Come dire... quando sono i portieri a fare la differenza (ma fino a quando?)