Più luci che ombre... ma il campionato deve ancora cominciare

24.09.2020 12:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Più luci che ombre... ma il campionato deve ancora cominciare

Facile dire ‘Buona la prima’ quando l’esordio stagionale coincide con una vittoria. Ma il successo per 3-2 sulla Sambenedettese ottenuto ieri dall’Alessandria ha evidenziato che resta parecchio lavoro da fare. Ci mancherebbe altro, del resto siamo solo alla prima partita ufficiale…

Ad ogni buon conto ha convinto l’approccio alla gara della formazione di mister Gregucci, che ha trovato il (doppio) vantaggio alle prime accelerazioni, con il trio d’attacco composto da Chiarello e Corazza sull’esterno oltre che Eusepi in mezzo, che ha mostrato un buon livello d’intesa. Uno dei termini più abusati negli ultimi tempi è ‘resilienza’. Ebbene ci accodiamo e lo utilizziamo anche noi per definire la capacità di alcuni interpreti – lo stesso Chiarello, abile sia come esterno d’attacco che come trequartista, Parodi, che ha cominciato a sinistra e finito a destra, dove invece aveva iniziato, con lodevole spirito di squadra, Casarini – di adattare la propria posizione, e di conseguenza il modulo, alle esigenze della partita.

Convincente anche la prova di Pisseri, il quale ha risposto con bravura quando è stato chiamato in causa. Però è successo diverse volte, ed ha comunque subìto due reti. Ecco, ragionando su questo poco importa, nel Gregucci-pensiero, se la prima rete è arrivata per un errore individuale (e non di reparto) e la seconda è stata incassata a gara già decisa nei minuti di recupero. Evidentemente c’è ancora qualche meccanismo da oliare nel reparto arretrato e nella schermatura che i due mediani devono offrire.

Visto che stiamo parlando di difesa, chiudiamo con un paio di considerazioni. La prima riguarda il neo acquisto Blondett, che ieri ha svolto il primo allenamento individuale. Questo significa che servirà ancora tempo prima di vederlo all’opera. La seconda riguarda l’esordiente Macchioni, alla prima uscita ufficiale in grigio appena dopo aver sottoscritto un contratto triennale. Al cospetto di attaccanti di categoria ha dimostrato la sua comprensibile emozione solo quando ha sbagliato il primo controllo, una manciata di secondi dopo essere subentrato a Prestia, uscito anzitempo per un problema fisico del quale ancora non si conosce l'entità. Poi si è sciolto con disinvoltura. Non certo quella di un veterano, ma quella di un promettente giovane classe 2002.