L’uovo di Colombo

10.03.2019 09:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Colombo ed il suo vice Fasano
Colombo ed il suo vice Fasano

L’Alessandria è partita alla volta di Carrara con ben dieci defezioni, concentrate in particolare nel reparto arretrato. Tutto, perciò, lasciava presagire che i grigi sarebbero stata la vittima predestinata del miglior attacco della serie C. Invece l’incerottata formazione assemblata da mister Colombo è riuscita a strappare un meritato pareggio. Nulla di eclatante, certo.

Nel primo tempo la Carrarese ha avuto alcune opportunità per ampliare il divario, ma la squadra non si è persa d’animo ed ha potuto capitalizzare al meglio la magnifica rete messa a segno da De Luca, all’ottavo centro stagionale in campionato. Forse, credendoci davvero, si sarebbe potuto anche tentare qualcosa in più. Ma non bisogna dimenticare che, nei minuti di recupero, l’immancabile amnesia difensiva poteva costare cara come spesso accaduto in passato.

Stavolta, però, l'errore di Prestia non ha prodotto conseguenze e allora il sedicesimo (!) pareggio stagionale dell’Alessandria, secondo con mister Colombo in panchina, ha un sapore un po’ diverso. Se davvero, come hanno di fatto dimostrato coloro che sono scesi in campo con la loro abnegazione, il problema era in panchina, allora bisognava intervenire prima.

Del resto, per indicare una soluzione insospettatamente semplice a un problema apparentemente impossibile, non si usa dire che è... l’uovo di Colombo?