La serie C perde i pezzi. Addio a Fidelis Andria, Mestre e Reggiana

25.07.2018 08:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
La serie C perde i pezzi. Addio a Fidelis Andria, Mestre e Reggiana

Dopo la decisione di non concedere la Licenza Nazionale a Fidelis Andria, Mestre e Reggiana – con conseguente svincolo d’autorità per i giocatori ancora tesserati per i tre club - sono rimaste 56 squadre sicure di prendere parte al prossimo campionato di serie C. Vediamole nel dettaglio.

AlbinoLeffe, Albissola, Alessandria, Alma Juventus Fano, Arezzo, Arzachena, Bisceglie, Carrarese, Casertana, Catania, Catanzaro, Cuneo, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gozzano, Gubbio, Juve Stabia, Lucchese, Matera, Monopoli, Monza, Novara, Olbia, Paganese, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Pordenone, Potenza, Pro Patria, Pro Piacenza, Pro Vercelli, Ravenna, Reggina, Renate, Rende, Rieti, Rimini, Robur Siena, Sambenedettese, Sicula Leonzio, Siracusa, SudTirol, Teramo, Ternana, Trapani, Triestina, Vibonese, Vicenza Virtus, Virtus Entella, Virtus Francavilla, Virtus Vecomp Verona, Vis Pesaro e Viterbese.

Ma non è finita… perché Novara, Catania e Robur Siena sono in pole position per rilevare Avellino, Bari e Cesena, non ammesse alla serie B, anche se per gli irpini pende ancora un ricorso. E da 56 si scenderebbe a 53 squadre.

Ed ecco, allora, entrare in gioco il valzer dei ripescaggi, per riportare la Terza Serie a 60 squadre con criteri che prevedono una sequenza obbligata (QUI). Criteri che ammetterebbero alla serie C ulteriori 7 squadre, e cioè Juventus B, Prato, pur con una situazione tutta da chiarire, Cavese, Milan B, Santarcangelo, Como e Torino B.

La Lega Pro hannunciato che il 7 agosto saranno varati i calendari ma, ad un mese dall'inizio del campionato la situazione resta molto confusa. Tanto per cambiare...