L'Epifania i grigi non si porta via

06.01.2020 09:00 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
L'Epifania i grigi non si porta via

Il proverbio dice: "L'Epifania tutte le feste si porta via". Di certo non i grigi. Che anzi, al contrario delle festività appena trascorse, il 12 gennaio tornano finalmente al calcio giocato dopo - tra scioperi e pause natalizie - poco meno di un mese di stop. Avversaria la Carrarese e quella voglia di proseguire la strada (positiva) tracciata con la vittoria nel derby contro la Pro Vercelli

Dopo i toscani altre 18 partite per portare a termine un campionato che i grigi hanno tutta l'intenzione di giocarsi ancora da protagonisti. Del resto il settimo posto e i 28 punti incasellati - sarebbero stati molti di più senza quel giro a vuoto tra metà novembre e inizio dicembre - hanno evidenziato la bontà di progetto e tempistiche realizzative. 

In mezzo ci sarà il mercato. Oculato e che non stravolgerà gli equilibri di una squadra con una spina dorsale dritta e robusta. Certo, qualcosina ci sarà da fare. In uscita, leggasi in questo senso la parabola discendente di Agostinone oltre che il passaggio in D per farsi le ossa dei giovani Ponzio e Amendola, e in entrata. Un colpo per reparto. A partire dall'attacco. Il pacchetto offensivo ha due 'mostri' come Eusepi e Arrighini ma non rimpiazzi che possano garantire un rendimento simile ai titolarissimi di Scazzola.

A centrocampo c'è da sostituire Cambiaso dopo il grave infortunio e magari rimpolpare la zona centrale visti i vari acciacchi che Casarini e Gazzi si sono portati dietro per buona parte del girone d'andata. La difesa invece... Beh Cosenza, Prestia, Dossena hanno dato certezze. Ma anche lo stesso Sciacca ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel pacchetto arretrato a tre di Scazzola. Anche qui, però, ci potrebbero esse novità. Spetterà comunque ad Artico spuntare il classico coniglio dal cilindro.