In campo dopo 132 giorni... dove eravamo rimasti...?

04.07.2020 10:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
In campo dopo 132 giorni... dove eravamo rimasti...?

Dopo 132 (!) lunghissimi giorni l’Alessandria si appresta a tornare in campo per una partita ufficiale. Oltre che ufficiale, però, la partita che i grigi giocheranno domani con la Robur Siena è anche molto importante, dal momento che si ricomincia con i playoff.

La formula degli spareggi promozione è stata rivista, corretta ed adattata alla situazione, perciò si giocherà in gara unica fino alla Final Four.

Gare uniche nelle quali le formazioni meglio classificate avranno il vantaggio di giocare in casa (anche se con la dolente nota delle porte chiuse...) e di qualificarsi al turno successivo anche pareggiando oltre che, ovviamente, vincendo.

Alessandria e Robur Siena partono dal secondo turno della fase del girone dei playoff, perchè un’altra delle novità introdotte è stata la facoltà di rinunciare a partecipare agli spareggi concessa alle società che ne avevano il diritto.

E le rispettive avversarie di Alessandria e Robur Siena, Pro Patria ed Arezzo, hanno esercitato questa facoltà. Perciò ecco che domenica al ‘Moccagatta’ si incontrano due formazioni alla prima uscita dopo una interminabile sosta.

Ma le analogie tra grigi e bianconeri non finiscono qui. Per esempio nel momento in cui è stato sospeso il campionato di serie C le due squadre presentavano numeri praticamente identici. Pur arrivandoci con un diverso cammino, entrambe si trovavano al quinto posto con 40 punti conquistati in 27 partite (e pressochè lo stesso numero di reti segnate e subìte). A fare la differenza, ed a concedere il vantaggio del fattore campo ai toscani, sarebbe stato lo scontro diretto in campionato, quello del Moccagatta’ giocato domenica 1 dicembre 2019 quando i bianconeri si imposero per 3-1.

Sarebbe stato, abbiamo scritto. Perchè a far pendere l’ago della bilancia a favore dei grigi è stata la penalizzazione di un punto inflitta ai bianconeri per motivi legati al mancato pagamento degli stipendi.

Con tutte le incognite del caso, dagli impegni ravvicinati alla condizione fisica alle motivazioni, proviamo a leggere quanto accaduto in chiave positiva. Staff tecnico e società grigia hanno affermato, convinti, che la squadra si è allenata al meglio ed in un clima sereno, e non abbiamo certo di che dubitare. 

Di sicuro al cospetto di una squadra che, pur in condizioni totalmente diverse, ha già battuto l’Alessandria non è il caso di abbassare la guardia e speculare sul minimo vantaggio che il regolamento concede. Mister Gregucci non si può certo considerare un attendista e alla guida dei grigi ha già fatto un miracolo sportivo non più tardi di quattro di anni fa.

Ma, nel calcio come nella vita, il passato è passato... anche se, un passo alla volta, qualche volta, si fa tanta strada...