Chi vince ha quasi sempre ragione

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 512 volte
Chi vince ha quasi sempre ragione

Allora, cominciamo con il dire che, nel calcio, ha quasi sempre ragione chi vince. L’Alessandria ha vinto per la prima volta in stagione, perciò ha ragione mister Stellini, con il suo staff, ed hanno ragione coloro che sono scesi in campo. Senza se e senza ma.

L’Alessandria ha ottenuto un calcio di rigore nei minuti di recupero, inoltre, il che significa che in quel momento era proiettata in attacco. E questo è un buon segno, soprattutto perché non era assolutamente scontato che la squadra avrebbe avuto la forza mentale di rialzarsi dopo aver fallito un rigore al 76’ da Bellomo.

Quello che non vorremmo è che questa vittoria, tanto importante quanto attesa, avesse l’infausto esito di alimentare false certezze. Specialmente per come è stata ottenuta.

Ancora una volta si è visto un cambio di modulo - che non deve essere un dogma, ma troppe variazioni denotano scarsa sicurezza - con giocatori fuori ruolo preferiti a compagni che sono rimasti inspiegabilmente, per quanto ci è dato di sapere, in panchina. Mister Stellini ed il suo staff hanno quotidianamente sotto gli occhi tutta la rosa e dispongono di una serie di informazioni che, ovviamente, non conosciamo. Quindi le loro scelte hanno un fondamento. E, in tutta sincerità, non ci permettiamo di pensare che queste siano casuali o lasciate ai giocatori stessi. Come, invece, pare sia accaduto - lo ha riferito in sala stampa Stefano Bettella, vice di Stellini - per individuare chi doveva tirare un rigore...

Certamente, quando ci sono turni infrasettimanali, è logico fare turn-over. E questo potrebbe giustificare alcune delle scelte compiute. Ma, altrettanto certamente, non sono stati i tre impegni in otto giorni a determinare, per esempio, l’esclusione del capitano Cazzola, che con Arezzo e Monza aveva giocato solo brevi spezzoni.

Quello che deve far riflettere è che in quasi tutte le partite viste finora il migliore in campo per l’Alessandria è stato chi, per un motivo per l’altro, non c’era. Del resto, prima di ieri, Batman nei grigi non giocava mai...

Ma chi vince ha quasi sempre ragione.