Bando alle sentenze anticipate, c’è una categoria da difendere!

17.10.2021 12:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    vedi letture
Bando alle sentenze anticipate, c’è una categoria da difendere!
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© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

La nuova sconfitta che l’Alessandria ha incassato a Como, che alimenta ulteriormente la serie negativa nei confronti dei lariani, è un po’ diversa rispetto alle cinque che l’hanno preceduta in questo campionato.

Al ‘Sinigaglia’ si affrontavano due squadre neo-promosse che venivano da un percorso piuttosto simile in campionato, fatto di prestazioni per lo più abbastanza convincenti ma caratterizzato da risultati spesso inferiori a quanto prodotto. I lariani, in tutto ciò, avevano comunque già accumulato un paio di punti in più rispetto ai grigi.

Ad ogni modo, al pari degli avversari, i grigi hanno approcciato l’incontro dopo aver ottenuto la prima vittoria nel torneo giunta appena prima dell’interruzione del campionato per gli impegni delle Nazionali. La sosta ha restituito a mister Longo una compagine un po’ rabberciata. Ma, stavolta, a mal comune (i padroni di casa che dovevano fare a meno di una pedina di primissimo piano, quale il possente attaccante Cerri…) ha corrisposto gaudio solo per il Como, dato che nessuno sembra essersi accorto dell’importante defezione in casa biancoazzurra.

Anzi, senza produrre particolari sforzi almeno in apparenza, il Como ha semplicemente capitalizzato al meglio le occasioni che si è procurato, mentre l’Alessandria ha invece faticato parecchio a procurarsi persino le occasioni…

La chiave di lettura della gara sta tutta qui, con un’Alessandria decisamente sotto tono che si è offerta agli avversari senza mostrare capacità di reazione. Situazioni che capitano nell’arco di un campionato, come ha giustamente sottolineato il tecnico dei grigi Moreno Longo nella conferenza stampa post-partita.

Ma se i comprensibili, e giustificabili, passaggi a vuoto sono sempre dietro l’angolo per tutti, siamo costretti a rilevare che la classifica dei grigi sta diventando man mano più preoccupante. 

Quando le cose non vanno per il verso giusto è fin troppo facile trovare difetti e carenze nelle prestazioni dei singoli. Ciascuno ha potuto notare che contro il Como parecchi dei giocatori grigi si sono espressi al di sotto delle proprie possibilità. Su tutti ci permettiamo di indicare Lunetta e Palombi i quali, evidentemente, sono stati nuovamente schierati nell’undici iniziale perchè ritenuti comunque più funzionali alla causa rispetto ai potenziali sostituti. Elemento da non sottovalutare, visto che le scelte competono all’allenatore e che, proprio per questo, si possono discutere solo con il senno di poi.

Difendere una categoria come la serie B, conquistata dopo quasi mezzo secolo, è un dovere per tutti. Dalla squadra ai tifosi, dallo staff tecnico alla società alla stampa locale. Quindi non è questo il momento di fare processi o, peggio, emettere sentenze tanto inutili quanto anticipate. Anzi, siamo assolutamente certi che non sia il momento per farlo da queste colonne.

Ovvio, allora, che ora si guardi alla prossima gara, quella con il Crotone di venerdì prossimo. 

Per quanto appena affermato non ci sentiamo di considerare il match con il Crotone – avversario, tanto per cambiare, assai scomodo – una prova d’appello. Ormai abbiamo ben chiaro quanto sarà difficile riuscire a conquistare la salvezza.

Ma anche per questo sarà ancora più bello riuscire ad ottenerla tutti insieme. O, almeno, provare a farlo…